Di notte per sparare a cervi e caprioli, denunciati due bracconieri

L’operazione scattata all’1.30 nei comuni di Bedero Valcuvia e Valganna

bracconiere fotoNucleo Faunistico in azione contro il bracconaggio. L’operazione anti cacciatori di frodo, programmata nei giorni precedenti, è scattata ieri notte attorno all’1.30 nei comuni di Bedero Valcuvia e Valganna. A finire nelle rete degli agenti del Faunistico della Polizia provinciale due uomini, residenti nella zona e uno dei quali già noto per atti di bracconaggio. 
I sei agenti in servizio sono andati quasi a colpo sicuro, anche grazie agli elementi raccolti durante il monitoraggio quotidiano e le segnalazioni ricevute e, appena intercettata l’auto con a bordo i bracconieri sono intervenuti. «Abbiamo subito intuito che c’era qualcosa di sospetto – racconta l’Ufficiale Francesco Miglierina, coordinatore dell’operazione – la vettura procedeva sulla provinciale a bassissima velocità e uno dei due uomini puntava un fascio luminoso sui prati adiacenti, dove di notte cinghiali, cervi e caprioli vanno a cibarsi».
Una volta imposto lo stop, sull’auto è stato rivenuto un fucile e munizioni utilizzati per l’abbattimento degli ungulati. Cosa non giustificabile dal momento che la caccia è chiusa. Immediato il sequestro di torcia, arma e munizioni. I due uomini sono stati anche denunciati alla Procura della Repubblica di Varese e gli sono state anche contestato alcune violazioni amministrative quali: l’utilizzo del faro, l’esercizio venatorio notturno e il trasporto di munizioni a palla unica, possibile solo a determinate condizioni (quando c’è caccia in battuta al cinghiale).
Con l’aumento del numero di ungulati selvatici anche il fenomeno del bracconaggio è aumentato. Spesso i bracconieri lasciano tracce evidenti all’occhio esperto degli agenti del Nucleo Faunistico, che nel tempo e con l’esperienza acquisita hanno tracciato una mappa delle zone più sensibili al fenomeno. «Quella dell’altra notte – conclude Miglierina – è il risultato di un lavoro di squadra tra uomini appartenenti al Faunistico di due ambiti territoriali differenti. La nostra attenzione per questo tipo di fenomeno è comunque sempre molto alta, sia di giorno che nelle ore notturne».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 aprile 2013
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