35 anni di gruppo ciclistico, i ragazzi dell’Olga Fiorini disegnano la nuova maglia

Il G.S. Borsano compiegli anni e si regala il restyling della maglia. A disegnarla i ragazzi dell'istituto scolastico bustocco

Il Gruppo sportivo ciclistico Borsano ha festeggiato in grande stile i suoi primi 35 anni, rinnovando per l’occasione le proprie maglie sociali. Numerose le autorità e gli atleti accompagnati dalle loro famiglie che hanno partecipato alla serata organizzata dal sodalizio bustese per celebrare l’anniversario di fondazione e presentare le divise da corsa, differenziate per il settore femminile e maschile: le nuove uniformi, benedette dal parroco don Terenzio Borra, sono infatti caratterizzate da una spallina rosa per le atlete, molto numerose e agguerrite nell’associazione bosina. Dopo l’introduzione di Arnaldo Priori e il saluto del presidente Roberto Rogora, Daniele De Bernardi ha tracciato un bilancio dell’anno da poco trascorso: anno che ha visto gli atleti giallo-verdi partecipare ad alcune delle più importanti manifestazioni del panorama ciclistico nazionale.

Non sono ovviamente mancati gli sponsor delle nuove maglie: Mauro Ghisellini per il Liceo dello sport “Marco Pantani”, Pinuccio Sommaruga per l’officina meccanica Sommaruga, Carlo Toia per gli arredamenti Toia, Massimo Genoni per la gioielleria Genoni, Paolo Casoni per la termoidraulica Casoni, Piero Pigni per Eata equipaggiamenti, Davide Crosta per la gelateria-bar La Kumpa, Giovanni Castiglioni, titolare della sede storica dell’associazione, oltre allo sponsor tecnico, “Il ciclista di Vanzaghello”, attività rappresentata da Mauro Zara.

Durante la serata, gli appassionati delle due ruote hanno inoltre potuto ammirare un’esposizione di velocipedi d’epoca, appartenenti alla collezione di Gianpiero Reguzzoni: si tratta di biciclette in perfetto stato, che vanno da un esemplare “Rex” del 1906 sino al modello “Bianchi” diffuso alla vigilia della seconda guerra mondiale. Accanto ai pezzi storici, due esemplari in alluminio e carbonio dello sponsor tecnico attuale. A fare gli onori di casa anche Cinzia Ghisellini, che ha dato la parola ad Anna Restelli, presidente del Panathlon Malpensa, e subito dopo al vicepresidente dell’Unione sportiva legnanese, l’associazione che organizza la coppa Bernocchi, classica nazionale inserita nel Trittico lombardo, e che quest’anno compie un secolo di vita.
Molto sentito il ricordo, da parte del presidente Rogora, di tutte le persone che, nel corso di tre decenni e mezzo, hanno prestato la loro opera per garantire la continuità di una tradizione: un saluto particolare è stato rivolto ad Aldo Milanovic, per 30 anni presidente del Gsc, da lui portato ai massimi livelli in provincia di Varese.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2013
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