A Bibliobook libri e sapori con Anna Prandoni

Si parla di cucina con la scrittrice bustocca e direttrice della rivista "La Cucina Italiana"

Nell’ambito di Bibliobook 2013, martedì 14 maggio alle ore 21.00 la Biblioteca Comunale di Busto Arsizio ospiterà la giornalista Anna Prandoni, nata a Busto, direttrice della prestigiosa rivista “La cucina italiana”. Questo mensile di cucina è stato il primo ad essere pubblicato in Italia sin dal 1929 e da allora diffonde la cultura gastronomica italiana sul territorio e nel mondo. Tramandato da madre in figlia, ha sempre tenuto conto dell’evoluzione dei gusti, dei costumi e della tradizione alimentare del nostro Paese. La serietà del giornale (tutti i piatti vengono preparati e testati nella cucina di redazione a garanzia di un sicuro risultato) è alla base della sua autorevolezza e della sua notorietà.

Anna Prandoni, da sempre appassionata di cucina, ha approfondito negli anni le sue conoscenze in questo settore. Dalla sua penna sono uscite migliaia di pagine di ricette a prova di massaia che l’hanno portata ad avere al proprio attivo, nonostante la giovane età, più di 50 titoli e ad essere tradotta in francese, inglese e spagnolo. La sua esperienza accreditata e riconosciuta l’ha spesso portata ad essere punto di riferimento per molte aziende del food, manifestazioni ed eventi legati alla gastronomia nazionale e internazionale. Ha curato una rubrica di ricette ed itinerari gastronomici per il Corriere della Sera. Ha scritto sulle pagine de l’Espresso ed è stata ispettore della Guida dell’Espresso e della guida di Identità Golose di Paolo Marchi. Collabora con gli chef più importanti del panorama nazionale. Ha iniziato il suo percorso per La Cucina Italiana nel 2001, quando è stata nominata direttore de La Scuola de La Cucina Italiana. Dal 2007 è web editor e brand director dello storico marchio e a marzo di quest’anno 2013 ne ha assunto la direzione.

A presentarla e a dialogare con lei sarà Samanta Cornaviera, curatrice del blog nato nel 2012 Massaiemoderne.it, sottotitolo “ricette d’altri tempi”. Si tratta in realtà di “archeologia culinaria”, ricette tratte dall’archivio storico del giornale La Cucina Italiana che contiene migliaia e migliaia di ricette di grande valore storico (dall’autarchia fascista alla guerra, dalla ricostruzione al boom economico fino ai nostri giorni) e che Samanta vuole ri-testare ai fornelli per noi. Un brindisi dedicato all’autrice e ai suoi successi chiuderà la serata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2013
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