A Villa Calcaterra le verità di Imposimato su Moro

Il giudice presenterà il suo nuovo libro che racconta la storia del sequestro Moro e il perchè della sua morte. Con lui il sindaco Gigi Farioli e il direttore del carcere di Busto Orazio Sorrentini

Nell’ambito della rassegna “L’altra faccia della medaglia e del libro” che comprende presentazioni di libri che sviluppano le tematiche culturali che più stanno a cuore all’Amministrazione, martedì 28 maggio alle 17.30 a villa Calcaterra Ferdinando Imposimato presenterà il libro  “I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia – perché Aldo Moro doveva morire? La storia vera”, pubblicato pochi giorni fa da Newton Compton.

Grazie a nuove testimonianze esclusive e documenti inediti, Imposimato – giudice istruttore del caso Moro, su cui non ha mai smesso di indagare – ricostruisce l’agghiacciante scenario del sequestro, con rivelazioni bomba… Perché la verità, finalmente, abbia nomi e cognomi. Trentacinque anni non 
sono bastati per far luce sul caso Moro. Inchieste giudiziarie e parlamentari, saggi, articoli e film non sono serviti a illuminare tutte le zone d’ombra del delitto che – forse più di ogni altro nella nostra storia repubblicana – ha colpito la coscienza del Paese e incrinato il rapporto tra società civile e mondo politico. Ecco perché vale ancora la pena di analizzare la dinamica dei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro, nel tentativo finalmente di dare delle risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti.

Imposimato, magistrato, avvocato penalista, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, racconterà anche i retroscena delle stragi rimaste irrisolte, come quelle della stazione di Bologna e di Piazza Fontana che si intrecciano con la morte dei giudici Falcone e Borsellino.  Il magistrato, che durante la sua carriera ha indagato su alcune delle pagine più drammatiche della parabola repubblicana, ricostruisce, con documenti inediti i fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi segreti deviati, bande armate e crimine organizzato.

Il libro mette quindi in evidenza l’altra faccia della storia italiana degli ultimi decenni del secolo scorso. Il tema “L’altra faccia della medaglia” comprende l’attenzione e il rispetto per le diverse sfaccettature della realtà, la necessità di approfondire e di non fermarsi alla superficie e all’apparenza.  A presentare il libro saranno il direttore della casa circondariale di Busto Arsizio, Orazio Sorrentini, e il sindaco Gigi Farioli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2013
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