Al Terminal 2 nuovo corteo dei lavoratori Lepanto

Le addette all'assistenza disabili perderanno il posto a inizio giugno. Grande dispiegamento di polizia, il corteo attraversa l'accesso al Terminal ma non ci sono blocchi. Oggi pomeriggio presidio a Palazzo Marino

Ancora una giornata di mobilitazione – la terza in due settimane – per i dipendenti (sono in gran parte donne) del Consorzio Lepanto, che per anni si sono occupate dell’assistenza ai passeggeri con disabilità, prima nell’intero aeroporto e dall’anno scorso solo al Terminal 2. Proprio al T2 si è svolto il nuovo corteo-presidio, coordinato da Cgil, Usb e sindacato autonomo aeroportuale Flai: una trentina le persone presenti, di fronte ad un imponente schieramento di polizia e carabinieri, con tanto di reparti in assetto di ordine pubblico. Gli organizzatori volevano dirigersi verso l’accesso al Terminal dalla superstrada, ma i responsabili dell’ordine pubblico hanno concordato solo su un corteo interno, per scongiurare un nuovo blocco, dopo quello della settimana scorsa (che aveva creato qualche frizione tra i diversi sindacalisti). Il disagio arrecato ai viaggiatori è stato così limitato, con gli attraversamenti in pochi minuti in particolare dell’accesso all’area Arrivi. La vertenza Lepanto è aperta da sei mesi e gli addetti saranno licenziati a inizio giugno. Nel corteo un po’ di rabbia («Ci impediscono persino di fare pochi minuti di blocco») ma anche una certa disillusione. Resta la mobilitazione: nel pomeriggio di oggi è previsto un nuovo presidio davanti a Palazzo Marino, sede del consiglio comunale di Milano, che rappresenta il principale azionista della Sea. Già previsto anche l’incontro con alcuni capigruppo delle diverse forze politiche a Milano.

Galleria fotografica

La protesta Lepanto a Malpensa 4 di 27
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2013
Leggi i commenti

Galleria fotografica

La protesta Lepanto a Malpensa 4 di 27

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.