Alenia Aermacchi festeggia un secolo di volo

La società aeronautica, unica a poter vantare cento anni di attività sotto un marchio comune, venne costituita nel lontanissimo 1913 da Giulio Macchi come Società Anonima Nieuport-Macchi

L’azienda che da quando è nata è motore, cuore e ali del nostro territorio ha spento ben 100 candeline: L’Alenia Aermacchi celebra infatti il suo primo secolo di vita.
La società aeronautica, unica a poter vantare cento anni di attività sotto un marchio comune, venne costituita nel lontanissimo 1913 da Giulio Macchi come Società Anonima Nieuport-Macchi e con soli 10 operai. Oggi, un secolo più tardi, il nome Alenia Aermacchi raccoglie l’intero settore aeronautico di Finmeccanica, il maggior gruppo industriale italiano nel settore delle alte tecnologie.

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Cento anni di Alenia aermacchi 4 di 10

Fiat CR.32 in formazione

Nata il 1° gennaio 2012 dalla fusione di Alenia Aeronautica, Alenia Aermacchi e Alenia SIA, l’attuale Alenia Aermacchi è l’approdo finale di un processo di integrazione lanciato alla metà degli anni Sessanta con l’obbiettivo di competere sui mercati internazionali che già allora richiedevano aziende solide e con una gamma di prodotti integrata. 
Alenia Aermacchi oggi conta complessivamente circa 12.000 addetti, contro i 10 operai necessari nel 1913 per costruire il primo monoplano Nieuport-Macchi, ed è il principale attore industriale del Paese in questo campo, con un’attività bilanciata tra il settore civile e quello della difesa.

UNA STORIA COMPLESSA
In questo secolo di attività che la hanno vista protagonista di una storia complessa attraverso un continuo processo di sviluppo tecnologico e industriale, le aziende che progressivamente sono confluite sotto il marchio odierno, hanno progettato, sviluppato, costruito, consegnato e supportato una volta in servizio, circa 30.000 velivoli di tutte le categorie, sia civili che militari, entrati in servizio con forze armate, compagnie aeree, operatori privati, in tutto il mondo. (Nella foto a destra il primo aereo di Alenia Aermacchi, il Nieuport-Macchi company del 1913)
Ma non è solo il prodotto finito ad aver caratterizzato l’azienda: ben 15.000 aerei civili oggi volano in tutto il mondo con componenti realizzate da Alenia Aermacchi, tanto che in azienda hanno fatto calcolo ragguardevole: ogni 20 secondi decolla un aereo con componenti prodotte in Italia.
«I nostri primi cento anni, sono un secolo di record, di traguardi tecnologici e di sviluppo di un sistema industriale che in questo periodo ha generato e continua a generare nel nostro paese un considerevole impatto economico e sociale con una forza lavoro ad elevata qualificazione e distribuita in modo equilibrato sul territorio nazionale – ha commentato l’amministratore delegato di Alenia Aermacchi, Giuseppe Giordo. L’Italia oggi può vantare una delle poche industrie aeronautiche al mondo in grado di offrire sul mercato un velivolo da difesa di ultima generazione, un trasporto tattico riconosciuto come superiore ad ogni concorrente, l’addestratore avanzato a getto più avanzato al mondo, il velivolo da trasporto regionale bestseller mondiale e una gamma di programmi di collaborazione industriale che va dal moderno Boeing 787 fino al più grande velivolo passeggeri in servizio, l’A380». 

LE CELEBRAZIONI PREVISTE
Il centenario della Alenia Aermacchi verrà celebrato nel corso dei restanti mesi del 2013 con una serie di iniziative volte a mettere in luce il ruolo che nel corso della sua storia l’azienda ha avuto sull’evoluzione della tecnologia aeronautica e il suo impatto sull’economia e la società.
(Nella foto Alenia Aermacchi Eurofighter, SF-260, C-27J, M-346)

Dal 1 maggio sarà on-line un sito internet dedicato: www.aleniaaermacchi100.it 

Il canale Youtube di Alenia Aermacchi

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
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