Animalisti contro la strage degli scoiattoli grigi

Lav e molte altre associazioni terranno un presidio contro il piano di abbattimento degli coiattoli grigi all'interno del parco Castello: "Non serve ucciderli, basta sterilizzarli" ma l'amministrazione ha affidato il "lavoro" ad Ec-Square

Ce ne siamo occupati già in passato del problema degli scoiattoli grigi e questa volta tocca a Legnano finire al centro della protesta animalista contro il progetto che la Lav definisce "uno sterminio". Questo tipo di animale, proveniente dal nord America, si è diffuso sul territorio in maniera sproporzionata e a danno dell’esemplare "rosso", per questo l’amministrazione comunale ha delegato alla società Ec Square l’eradicazione del problema che si è creato al parco Castello dove gli scoiattoli grigi si riproducono in maniera eccessiva. 

Secondo la Lega Antivivisezione e altre associazioni, che prenderanno parte al presidio di protesta, questi animali verranno uccisi tramite soffocamento con anidride carbonica: il metodo utilizzato è giudicato crudele dalle associazioni animaliste che, invece, ne chiedono la sterilizzazione. Per questo hanno cercato – dicono in un comunicato – di convincere l’amministrazione comunale ad utilizzare altri metodi ma non hanno trovato una risposta positiva. Per questo protesteranno sabato 11 maggio a partire dalle 14,30 davanti all’ingresso del parco.

Aderiscono: LAV Lega Anti Vivisezione, PAL Protezione Animali di Legnano, AIDAA, Animal Amnesty, AssoVegan, LAC Lega per l’Abolizione della Caccia, OIPA Organizzazione Internazionale Protezione Animali, OLS Oltre La Specie, VeganOK.

Le rivendicazioni dell’iniziativa:

Lombardia, Piemonte, Liguria e Umbria stanno attuando il progetto EC-SQUARE per l’eradicazione totale degli scoiattoli grigi. Se perlomeno in Liguria vengono solo sterilizzati, nelle restanti regioni vengono sterminati tramite anidride carbonica.

Secondo EC-SQUARE:
– gli scoiattoli grigi, di origine americana, minaccerebbero gli scoiattoli rossi in quanto più robusti e quindi in competizione vittoriosa per il cibo e in quanto portatori sani di un virus letale per gli scoiattoli rossi;
– gli scoiattoli grigi danneggerebbero i boschi e le coltivazioni;
– lo sterminio sarebbe necessario per rispettare le indicazioni della Convenzione di Berna e quindi evitare pesanti sanzioni da parte dell’Unione Europea.

In realtà:
– lo scoiattolo rosso non è a rischio di estinzione ma semplicemente in calo, sia in Europa che in Asia, dove però lo scoiattolo americano è assente: la causa principale della diminuzione degli scoiattoli rossi è infatti la distruzione del loro habitat da parte dell’uomo!
– una recente ricerca effettuata da zoologi londinesi ha dimostrato come gli scoiattoli rossi stiano cominciando a mostrare segni di immunità al virus esattamente come gli scoiattoli grigi;
– eventuali violazioni della Convenzione di Berna non comportano alcuna procedura sanzionatoria da parte dell’Unione Europea;
– in Gran Bretagna, tra Ottocento e Novecento, fu lo scoiattolo rosso ad essere accusato di danneggiare boschi e coltivazioni e fu oggetto di uccisioni di massa. Oggi i suoi numeri sono molto ridotti e la vittima di turno è lo scoiattolo grigio!

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
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