Arcisate-Stabio in ritardo? “Blocchiamo i ristorni”

La minaccia della Lega dei Ticinesi: il deputato Seitz ha proposto un'azione eclatante per spingere l'Italia a rispettare l'intesa internazionale

Il cantiere della ferrovia Arcisate-Stabio è in ritardo sul versante italiano? In Canton Ticino c’è chi minaccia di bloccare i ristorni ai frontalieri, per "convincere" a sbloccare i cantieri in provincia di Varese. La proposta provocatoria viene dalla Lega dei Ticinesi, per la precisione dal deputato Giancarlo Seitz, che ha presentato una interpellanza al Consiglio di Stato sul ritardo della ferrovia in territorio italiano (l’ultima scadenza indicata per la chiusura cantieri è gennaio 2015). Seitz fa notare che, mentre in Confederazione tutto marcia secondo la tabella prevista, sul versante italiano i ritmi sono tutt’altro che celeri, come denunciato anche dai sindaci della zona della Valceresio con riferimento in particolare per la parte di tracciato già esistente ad Arcisate e Induno ma da ricostruire in trincea (nella foto: il trincerone della ferrovia in costruzione ad Arcisate). «A questo punto – scrive Seitz – visto il nostro grosso impegno per la tratta ferroviaria in questione finanziario e di fiducia verso la controparte, non sarebbe il caso riprendere la minaccia di sospensione dei famosi ristorni fiscale per non rispetto dell’accordo stipulato da una delle parti?».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2013
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