Arriva l’estate e tornano i collegamenti con Santa Caterina

Tre le possibilità di viaggio: battello, bus oppure combinazione treno e battello. In vista dell'Expo è stato previsto un biglietto integrato anche da Milano

Da domenica 2 giugno fino al prossimo 15 settembre verranno riattivati i collegamenti estivi da Laveno per Santa Caterina. Saranno tre le tipologie di viaggio che la gente potrà scegliere: battello da Laveno, bus (sempre da Laveno) e con possibilità di fermata a Cerro per la visita al Museo della ceramica, oppure combinazione treno da Milano a Laveno e poi battello per Santa Caterina con biglietto integrato. I collegamenti estivi sono stati resi possibili dalla collaborazione tra Provincia di Varese, Trenord, Navigazione laghi, comuni di Laveno Mombello, Leggiuno e Agenzia del turismo e saranno attivi per tutti i sabati e le domeniche, incluso Ferragosto, della stagione estiva.

«Santa Caterina è un fiore all’occhiello e viene “sfruttato” anche dalla sponda piemontese per la promozione del turismo – ha dichiarato Dario Galli, Commissario straordinario della Provincia di Varese -. Cosa di cui andiamo anche orgogliosi, poiché l’obiettivo è portare più gente possibile a vedere la bellezza del lago Maggiore e in particolare della nostra sponda, che regala emozioni paesaggistiche davvero uniche. I collegamenti con Santa Caterina sono ormai una tradizione, che negli anni abbiamo potenziato con l’impegno di tutte la realtà coinvolte e che riproponiamo grazie alla regia dell’Agenzia del turismo. Oggi quando si parla di Santa Caterina occorre ampliare il contesto. Provincia di Varese, dall’Amministrazione Ferrario, in avanti ha investito moltissimo nel recupero e nelle opere per ampliarne l’accessibilità. Abbiamo completato l’ascensore a pozzo, ma anche acquistato le due ville ex Bassetti e l’ampio parco, per bloccare innanzitutto i possibili stravolgimenti ambientali e urbanistici, ma anche per programmare il recupero di quell’area. Certo non possiamo oggi sostenere gli investimenti che sarebbero necessari. Però non siamo fermi e già tra qualche giorno apriremo al pubblico il grande parco. In tal modo chi viene a visitare l’eremo potrà allungare di qualche ora la sua sosta e dedicare più tempo a questo incantevole luogo».

«Puntiamo su una mobilità green e che al contempo offre ai passeggeri scorci e occasioni unici – ha aggiunto la direttrice dell’Agenzia del Turismo, Paola Della Chiesa -. Ma non solo. Per noi l’Expo continua a essere un punto di riferimento già presente e per il secondo anno e fin dall’inizio del servizio abbiamo attivato il collegamento con l’eremo da Milano, per portare qui visitatori anche dalla metropoli. Che questi collegamenti siano apprezzati dalla gente lo dicono i numeri: in tre anni di battello sono stati 3.500 i passeggeri, mentre 1.200 quelli che hanno scelto il bus nelle due precedenti stagioni. Infine il biglietto integrato che l’anno scorso, seppur con poco battage pubblicitario, ha portato 200 persone».

L’iniziativa è organizzata dall’Agenzia del Turismo della Provincia di Varese in collaborazione con i comuni di Laveno Mombello e Leggiuno, Navigazione dei Laghi, Autolinee varesine, Trenord, Regione Lombardia e Tigros (Info: www.provincia.va.it – www.vareselandoftourism.it). 

Leggi anche – Accordo tra Tigros e Angenzia del Turismo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2013
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