Assemblea Univa: i commenti della politica

I commenti di alcuni dei politici intervenuti all'assemblea annuale dell'Unione industriali varesina

Le istituzioni e la politica non sono mancate, come sempre, all’assemblea dell’Unione degli industriali di Varese.
Il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni, il già presidente della provincia – e ora commissario straordinario - Dario Galli, i sindaci di Busto Arsizio, Gallarate, Varese e Saronno, il prefetto Giorgio Zanzi non sono mancati. Ma non sono mancati anche i consiglieri regionali, e anche una nutrita rappresentanza dei deputati della provincia: Giancarlo Giorgetti e Stefano Candiani della Lega Nord, Daniele Marantelli del Pd, Ivan Catalano e Laura Bignami del Movimento 5 Stelle. E poi il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo, i consiglieri regionali Francesca Brianza, Luca Marsico, Luca Ferrazzi, Paola Macchi.

«E’ stata una relazione fuori dagli schemi, che ha tanti elementi oggettivi di fiducia nella ripresa e che punta sulla priorità della crescita – è stato  il commento del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo - Il messaggio che esce forte da questa giornata di lavoro è che si deve porre l’accento sulla crescita. E’ un obiettivo prioritario su cui occorre costruire una forte alleanza tra imprese, territorio e politica».

«Se potessimo tenerci almeno il 75 per cento delle tasse pagate qui, i problemi ascoltati oggi si
risolverebbero subito – ha commentato invece il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che, Concordando con uno degli slogan emersi dall’assemblea confindustriale ("ridare dignità al Paese, al lavoro, al ruolo dell’impresa"), ha poi concluso – Visto che noi paghiamo per tutti, iniziamo a riprenderci la dignità partendo da ciò che è nostro. Cioè, trattenendo qui il
frutto del nostro lavoro, che può essere reinvestito sul  territorio. È quello che come governatore della Regione ho iniziato a fare e sul quale andrò fino in fondo».

«Ha ragione il presidente Squinzi a battere sul chiodo fisso del credito alle imprese  – ha sottolineato invece Lara Comi, eurodeputata a responsabile provinciale del Pdl - In un Paese civile lo Stato onora i propri debiti e le aziende non possono chiudere per crediti. Trovo pertanto giusta la proposta di Squinzi di destinare al pagamento dei debiti della pubblica amministrazione gli otto-dieci miliardi liberati dalla fine della procedura di infrazione attribuita all’Italia per sforamento del deficit».

«Dopo avere ascoltato le parole di Giorgio Squinzi, possiamo dirci in sintonia con quanto ha detto sullo snellimento delle pratiche burocratiche per le imprese, e per i cittadini – Ha spiegato il consigliere regionale 5 Stelle Paola Macchi – E’ invece molto netto il nostro no alle grandi opere e alle infrastrutture. Piuttosto si dia sostegno diretto all’occupazione».

Nel video qui sotto, i commenti rilasciati a Varesenews da alcuni dei politici intervenuti all’assemblea annuale dell’Unione industriali varesina. Parlano, in sequenza:

Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale lombardo
Daniele Marantelli, deputato
Lara Comi, eurodeputato
Paola Macchi, consigliere regionale
Ivan Catalano, deputato
Stefano Candiani, senatore

Vedi anche:
I commenti delle imprese
I commenti dei sindacati


Tutti gli articoli sull’assemblea Univa 2013

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.