Battaglia su Facebook: dai 5 Stelle e Monza “no” al confronto pubblico

Il Movimento rimanda al mittente l’invito dell’ex sindaco Galli: "Talk show televisivo sapientemente pilotato". Scoppia il botta e risposta tra le due liste civiche

Il Movimento 5 Stelle e Un’altra Mozzate dicono no a un confronto pubblico e scoppia la polemica con l’ex sindaco Giancarlo Galli (tutte le news e i candidati a Mozzate). Accade tutto su Facebbok dove le quattro liste presenti sono molto attive, con botta e risposta quasi quotidiani. Comincia tutto con il Movimento 5 stelle (che ha come candidato sindaco l’architetto Gialuigi Guzzetti, che declina pubblicamente l’invito di Galli: «Ci stupisce che sia proprio Lei a parlare di rispetto dei cittadini dopo aver messo a durissima prova le casse comunali impoverendo così la qualità della vita dei cittadini stessi e facendo versare Mozzate in condizioni davvero critiche – spiegano dal Movimento direttamente a Galli -; potremmo risponderLe che ribadire quasi ossessivamente parole come “rispetto”, “civiltà”, “democrazia” solo e solamente in campagna elettorale è un evidente comportamento demagogico; potremmo risponderLe che la credibilità di cui Lei oggi gode è il risultato delle Sue azioni passate essendo la responsabilità esclusivamente Sua e dei Suoi collaboratori nonché alleati e che non è in alcun modo ripristinabile attraverso un confronto pubblico. Ma no, non Le risponderemo così. Semplicemente ci limitiamo a declinare il Suo invito, non riconoscendoci affatto in questo confronto dal vago sapore di talk-show televisivo sapientemente pilotato».

Dura la risposta di Galli, candidato della lista Mozzate Partecipa: «Vorrei sommessamente far presente che i confronti esistevano anche prima della televisione, ma molto prima, tipo nell’antica Grecia. Per farci intendere: persino prima di Beppe Grillo (ma il leader nazionale sa che qui la sua lista è piena di riciclati? Non era vietato? Qualcuno gliel’ha detto?) Comunque sia, peccato. Ci sarebbe piaciuto confrontarci a viso aperto davanti ai cittadini: c’è un poco di differenza tra ascoltare una sola campana, o più contemporaneamente, e potere rivolgere domande a tutti».

Non manca quindi la replica del Movimento: «Vorremmo aggiungere alcune importanti precisazioni dopodiché torneremo al lavoro perché Mozzate ha urgente bisogno di cittadini che si rimbocchino le maniche, non di bordate mediatiche e propagandistiche lanciate da dietro a uno schermo per accattivarsi la simpatia dei votanti – scrivono dal Movimento -. Con riferimento al Suo “la sua lista è piena di riciclati”, invece, dovrebbe ripassare un po’ la matematica dato che su undici candidati solo uno (per chiarire: 1/11*100 ≈ 9%), il Candidato Consigliere Comunale Andrea Annoni, ha un passato politico». Sul confronto: «È vero, c’è una certa (ma non vitale) differenza tra ascoltare una sola campana e ascoltarne diverse contemporaneamente: però, pensi, c’è ancora più differenza nell’essere governati da una sola campana per interminabili anni, proprio com’è successo a Mozzate con Lei, la Sua amministrazione e la Sua campana». In conclusione: «Come ultima precisazione, manifestiamo a chiare lettere la nostra volontà di non accogliere più alcuna Sua ulteriore provocazione. Ogni eventuale confronto democratico tra le forze politiche sarà rimandato in sede consiliare a seconda delle preferenze elettorali che i cittadini riterranno più opportuno esprimere».

Anche la lista Un’altra Mozzate, che vede come candidato Luigi Monza, declina l’invito di Galli: «Durante l’ultima amministrazione abbiamo purtroppo sperimentato qual è la misura del grado di civiltà che Bettoni come Sindaco e Galli come Presidente del Consiglio sono abituati a tenere durante i dibattiti – spiegano dalla lista su Facebook -. I Mozzatesi ci saranno grati per non esserci prestati a questo ridicolo gioco delle parti che, chissà come mai, vede come protagonisti proprio Galli e Bettoni, la cosa è già stata malignamente commentata dai Mozzatesi in rete, tanto che Bettoni si è prontamente affrettato a smentire "ufficialmente". Per noi la questione non si pone, se i cittadini di Mozzate decideranno di affidarci la guida del Comune potranno sperimentare cosa significa avere un’amministrazione trasparente e democratica non solo in campagna elettorale, quella di Bettoni e Galli l’hanno già vista».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2013
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