Bauer: “Sono mancate la lucidità e l’energia”

Il capitano della Unendo Yamamay dopo l'eliminazione dei playoff: "Brutto finire così, ma ricordiamoci anche del resto della stagione". Parisi: "Ci siamo portati dietro la sconfitta di gara 2, non abbiamo avuto fiducia in noi stessi"

Difficile trovare le parole per commentare una sconfitta pesante e inaspettata come quella subita dalla Unendo Yamamay in gara 3 di semifinale playoff: disperazione e lacrime vincono su tutto. Un tentativo lo fa il capitano, Christina Bauer, che nel dopopartita analizza così la serataccia di Busto: "Ci sono mancate la lucidità e la razionalità, ogni volta che ci siamo trovate sotto nel punteggio abbiamo sempre faticato, non siamo mai riuscite a trovare l’energia per cambiare la partita. Mi dispiace che sia finita così, soprattutto per il nostro pubblico che è il migliore d’Italia: cerchiamo di non ricordarci solo di questa sconfitta, ma anche di tutto quello che abbiamo fatto di buono durante l’anno, dalla Supercoppa alla final four di Champions". Carlo Parisi è convinto che l’aspetto mentale sia stato decisivo: "Ci siamo portati dietro la sconfitta di gara 2, mentre Conegliano ha offerto una prestazione veramente di alto livello per qualità, convinzione, capacità di non mollare. Quello che succede nella testa delle persone è difficile da dire: non siamo riusciti ad avere fiducia nelle nostre capacità e nelle possibilità di sovvertire la partita, come avevamo fatto con altre anche molto più complicate. Adesso prevalgono dispiacere e amarezza, è difficile esprimere valutazioni a caldo: certo la stagione è terminata molto male, ma ci ha anche riservato grandi emozioni e grande intensità. Noi abbiamo sempre cercato di dare il massimo".

Davanti ai microfoni si presenta anche il direttore generale Massimo Aldera: "Mi spiace per un epilogo così crudele, ma dobbiamo accettarlo e trarne insegnamento per andare avanti. Anzi, stiamo già guardando avanti e non abbiamo mai smesso di pensare a dove e come migliorare: non avevamo bisogno di questa sconfitta per capire cosa non è andato quest’anno. Guardo con ragionevole ottimismo al futuro, perché credo che in una situazione generale molto difficile abbiamo dimostrato di saper sempre onorare i nostri impegni. Il budget per la prossima stagione? Non sarà superiore a quello di quest’anno". Aldera conferma anche che la Unendo Yamamay chiederà una wild card per poter disputare la Champions League, a cui in questo momento sarebbero qualificate solo Piacenza e Conegliano.
L’arconatese Raffaella Calloni, tra le migliori anche in gara 3, è raggiante per un traguardo storico: "L’avevo detto subito che non sarebbe stata facile per Busto e sono felice che la mia squadra sia riuscita a dimostrare il suo valore. Ci siamo fatti un c… così, stiamo lavorando dal 6 agosto e abbiamo fatto in modo che non emergessero mai egoismi: ora stiamo dando l’anima l’una per l’altra e questa è la giusta ricompensa per i sacrifici fatti". E adesso dove può arrivare questa straordinaria Imoco? "Ci crediamo, ancora una volta partiamo sfavorite ma ce la giocheremo".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 maggio 2013
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