Berardi (Fiom): “La delusione è stata non vedere nessuno del Pd in piazza”

Il sindacalista della Whirlpool commenta la manifestazione nazionale di Roma dove ha partecipato insieme a molti lavoratori dell'azienda di Cassinetta

Dopo le varie iniziative sul lavoro effettuate in fabbrica organizzate dai delegati della Fiom Cgil, dopo la grande fiaccolata organizzata unitariamente dalla rsu (Fiom, Fim e Uilm), i lavoratori della Whirlpool hanno deciso di essere presenti a Roma alla manifestazione nazionale organizzata dalla Fiom Cgil.
Partenza alle 23 con il pullman dal piazzale della multinazionale, viaggio di notte senza dormire, arrivo al mattino per dare il via alla grande manifestazione.
«È stato un momento di grande unità – dice Matteo Berardi rsu della Whirlpool della Fiom Cgil – . Tutti insieme con il nostro striscione per richiamare l’attenzione sui grandi temi che la politica non affronta da anni».
I lavoratori hanno rivendicato la necessità di politiche industriali di sviluppo, investimenti sui processi produttivi, investimenti su ricerca e sviluppo, ammortizzatori sociali, diritti, libertà, legge sulla rappresentatività, contratti collettivi nazionali. «La manifestazione è stata molto partecipata e corretta – continua Berardi –  al di là delle bandiere rosse si respirava voglia di cambiamento, voglia di vivere la nostra sana e bella Costituzione, che non va cambiata o rivista, semmai vanno mandati a casa i politici che fino ad ora non sono stati in grado di rappresentarla al meglio».

La Fiom contesta la lontananza della politica
dai veri problemi del paese, dai cittadini esasperati e senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza servizi. «In piazza a Roma – conclude Berardi – c’era la gente vera, onesta, quella che paga le tasse fino all’ultimo centesimo, che grazie alla Fiom Cgil e ai valori che rappresenta ha respirato voglia di cambiamento di speranza per un paese migliore. La mia delusione è stata non vedere, nessuna bandiera del Partito Democratico e nemmeno il nuovo segretario Epifani, se è vero che quel partito nasce attraverso le lotte dei lavoratori e vive di valori come il lavoro, la giustizia, l’uguaglianza, la libertà, la democrazia non capisco perchè sabato 18 maggio non erano al nostro fianco, non capisco come possano alcuni parlamentari del Pd stare insieme a parlamentari del Pdl, in un governo, e non stare insieme alla parte migliore del Paese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2013
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