“Bici in stazione, per questa volta mi è andata bene”

Il racconto di un pendolare-pedalatore ripropone la questione delle due ruote nel mirino dei ladri. E sull'opportunità di «un vero deposito bici, magari custodito»

Quanto servirebbe un parcheggio per le bici in stazione? Molto, specie se fosse custodito o videosorvegliato. Lo dimostra anche un episodio raccontato da Matteo, pendolare-pedalatore: «Qualche giorno fa qualche delinquente ha cercato di rubarmi la bicicletta al parcheggio della stazione (Sciarè). Sono fortunato perché non ci sono riusciti, per questa volta! Che i furti di biciclette sotto la tettoia, opportunamente voluta dal comune anni fa, siano cosa frequente lo testimonia la quantità di lucchetti tagliati che si vedono a terra». L’episodio offre ancora una volta l’occasione per una riflessione sulle difficoltà nell’uso della bici legate proprio ai furti: «Certo i ladri di biciclette ci sono sempre stati ma una maggior sorveglianza potrebbe dare qualche beneficio. Non parliamo poi di quanto utile potrebbe essere un vero deposito biciclette (magari custodito) come esisteva un tempo» continua Scaltritti. Che fa anche una riflessione più ampia: «Anche interventi come questi servono a promuovere l’uso della bicicletta e credo che sarebbe un bel segno da parte dell’Amministrazione Comunale intervenire in questo senso». In effetti, la questione è allo studio da parte dell’amministrazione da un certo tempo, ma per ora non ci sono proposte messe nero su bianco: tra i problemi, anche il fatto che il vecchio deposito lato piazza è coperto con lastre di amianto. In ogni caso, l’uso della bici per arrivare in stazione è una realtà e la mancanza di spazi dedicati è una questione concreta e ben visibile, con bici legate ai pali qua e là e persino agli alberi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2013
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