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Gallarate/Malpensa

Camelot Circus, una settimana di giochi “diversamente spettacolari”

Già da questo weekend via alle prime iniziative della settimana dei "Giochi di Camelot", giunti alla terza edizione e quest'anno animati anche da clown e artisti di strada disabili

Il Camelot per una settimana diventa teatro di giochi ed esibizioni: dal 20 al 26 maggio l’Azienda di Servizi Socio Sanitari di Gallarate sarà teatro, o sarebbe meglio dire sarà "tendone", della terza edizione dei Giochi di Camelot, che quest’anno sono ispirati al circo e all’arte di strada. Il sottotitolo è indicativo: gli spettacoli, i giochi e le esibizioni circensi saranno "diversamente spettacolari", senza barriere di età e di capacità fisiche, saranno per tutti. Si esibiranno in diverse occasioni durante i Giochi artisti comunemente detti disabili, ma che dimostreranno con il loro talento, con la loro grande anima artistica, come molto spesso la disabilità, la differenza, è solo negli occhi di chi guarda.  Oltre alle esibizioni circensi, agli spettacoli canori e ai laboratori intergenerazionali sull’arte di strada, durante la settimana si svolgerà una competizione suddivisa in diverse discipline (dalla palla in buca, al "bowling volante", dalla briscola al quizzone) che vedrà impegnati gli ospiti del Camelot per la conquista del trofeo dei Giochi. Gli appuntamenti partiranno già in questo weekend, con una sorta di "aspettando i giochi": sabato 18 nel pomeriggio ci sarà la Terza Edizione del torneo di Scacchi "Giochi di Camelot". Domenica 19, invece, pomeriggio di festa con i giocolieri delle 7 note allievi della scuola "Musicolandia" di Gallarate.

Lunedì, poi il vero avvio dei giochi, con la grande Parata Inaugurale (dalle 16.30) nelle strade intorno a Camelot, nel quartiere Ronchi (via Padre Lega, via Delle Rose e via Sottocorno) a cura di Marco Raparoli e gli allievi della scuola di giocoleria. Raparoli è un artista di teatro di strada e di circo, giocoliere, equilibrista e acrobata, mescola le tecniche e i virtuosismi alla comicità di un clown moderno con tanta voglia di divertire e condividere emozioni. Si è diplomato nel 2005 come artista di circo contemporaneo alla scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco. «Ci saremo tutti, ci sarò anche io con il naso rosso» scherza Gianni Girardi, presidente di 3SG. Il messaggio è chiaro: i Giochi di Camelot puntano davvero a coinvolgere tutti i livelli della struttura di via Sottocorno e punta ad aprirsi anche al mondo circostante, in particolare con un approccio intergenerazionale. In particolare è previsto in settimana anche un laboratorio creativo di clowneria per i bambini delle vicine scuole elementari.
Ma il clou dei Giochi sarà poi nel weekend 25-26 maggio, con un ricchissimo programma con tante attrazioni diverse un ospite d’eccezione: Tarek Ibrahim Fouad, «il clown a rotelle», il primo clown disabile italiano (ha 28 anni, abita a Villongo vicino a Bergamo e a causa della diplegia spastica neonatale è costretto a muoversi per mezzo di una sedia a rotelle).

L’insieme dei Giochi di Camelot è stato ideato dagli animatori della 3SG Marusca Bianco, Gianmaria Messina, Antonio Alfano, Sara Macchi e Fabio Castano.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2013
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