Cassiera denuncia: “Mi hanno ipnotizzato e rubato 320 euro”

Strano episodio in un centro commerciale alle porte della città, ma dalle telecamere non sono emersi spunti di indagine

«A me gli occhi, please…». I furti possono essere consumati in molto modi, con destrezza, con scasso, oppure anche con l’ipnosi. Almeno questo è lo spunto investigativo che i carabinieri hanno affidato al pm Massimo Baraldo, per una strana vicenda avvenuta il 21 maggio al centro commerciale di Belforte. Secondo quanto risulta dai verbali di indagine, il responsabile della sicurezza del centro commerciale ha sporto denuncia per un’appropriazione di denaro, che sarebbe stata compiuta da due cittadini di origine indiana, o comunque asiatica, con la sola imposizione degli occhi sulla mente della cassiera. Un’azione veloce e strabiliante ma che trova in effetti una rispondenza nel nostro codice penale, poiché il reato per il quale è stato aperto un fascicolo è il 613, ovvero lo "stato di incapacità procurato tramite violenza", che prevede proprio la fattispecie dell’ipnotismo, una norma introdotta negli anni trenta quando era forte l’allarme nella popolazione per i furti di quel genere. Quanto accaduto al centro commerciale, alle 16 e 20 di quel giorno, è testimoniato dalla stessa cassiera, oggetto del denunciato raggiro ipnotico.

La donna ha raccontato di aver visto i due indiani e di aver ceduto contro la sua volontà alla richiesta di consegnare 320 euro. Un’ora dopo, una volta ripresasi dalla suggestione mentale e recuperate le forze, si è recata in direzione per raccontare che cosa le fosse accaduto. Non è chiaro se in quell’ora abbia comunque passato i prodotti degli altri clienti in fila. Gli inquirenti hanno visionato le immagini delle telecamere, che però non hanno offerto spunti investigativi.  

Il furto su ipnosi fa discutere anche il web, e si parla anche di indiani specializzati, come racconta il sito illusionimentali.it. Sono attendibili queste storie? Lo verificheranno gli inquirenti. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2013
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