Cimberio – Montepaschi: i protagonisti della semifinale

La solidità di Green, la versatilità di Hackett, l'atletismo di Dunston, la difesa di Moss. Scopriamo ruolo per ruolo le qualità dei gladiatori biancorossi e biancoverdi

Dopo aver liquidato Venezia in cinque partite, la Cimberio si appresta ad affrontare la semifinale playoff che in casa biancorossa manca dal 1999. Di fronte ai ragazzi di Vitucci però questa volta c’è il "babau", la Montepaschi Siena sei volte consecutive campione e già vincitrice della Coppa Italia nella finale di Milano, proprio contro Varese. Da quella maledetta serata di febbraio le due formazioni non sono cambiate di molto: la Cimberio (che fisicamente sta meglio di allora) ha ingaggiato Ivanov a puntellare i tabelloni mentre la Mens Sana con Christmas ha aggiunto un esterno in più che finora non ha cambiato più di tanto l’assetto della squadra. Ecco quindi quali sono i duelli e i temi tattici di questa serie che schiuderà alla vincente le porte della finale scudetto.

PLAYMAKER – Tutti i ruoli promettono scintille tra Varese e Siena, ma forse è proprio dalla regia che potranno nascere i maggiori vantaggi per l’una o per l’altra squadra, a seconda di chi vincerà il duello. La Cimberio ha un’accoppiata tradizionale formata da un Green solido e dotato di ottima visione di gioco e un De Nicolao che può variare ritmi e azzannare in difesa i diretti avversari anche se la serie con Venezia lo ha visto faticare a tratti a causa della poca esperienza. Banchi ha a disposizione anzitutto Bobby Brown, ottimo realizzatore anche in acrobazia e in entrata, pur con la tendenza talvolta ad andare fuori giri. Qualcuno ha parlato di leggera pubalgia ma pare di leggere anche un po’ di pretattica in qeuste parole; fatto sta che contenerlo non sarà facile. La sua alternativa "tradizionale" è Rasic, giocatore piuttosto lineare e affidabile. Tutto può cambiare però se la palla viene portata da Daniel Hackett, vera variabile impazzita del quintetto toscano, per la sua versatilità che gli permette di giocare in tre ruoli.

GUARDIE – Hackett è anche la guardia del quintetto Montepaschi e contro il titolare di Varese, Adrian Banks, può far fruttare proprio le tante armi a disposizione: più alto e pesante di "Adriano", ugualmente atletico, si è anche dotato di un buon tiro come visto – ahinoi – in Coppa ma anche nella serie contro Milano in cui è stato determinante. Banks però lo può attaccare in velocità, per costringerlo a faticare in difesa e, perché no, fargli spendere qualche fallo. Il veterano Carraretto è invece una pericolosa arma tattica soprattutto per la pericolosità sul tiro da fuori: Banks, ma anche Cerella o De Nicolao o Rush, dovranno sfruttare la loro rapidità per evitare brutte sorprese.

ALI PICCOLE – Qui tra i titolari il duello sembrerebbe lineare con Ere da una parte e Moss da quell’altra. Non è così però, perché l’americano di Siena è pure il difensore più forte del campionato e in questo ruolo può essere "speso" anche su altri giocatori: con Milano per esempio ha cancellato il play rivale Marquis Green grazie al suo fisico possente. Occhio che Moss sta attraversando anche un buon momento in attacco e quindi per capitan Ere si profila un’altra serie di partite difficili. Ebi ha però potuto riposarsi dopo il duello sfiancante con Diawara e ha la testa adatta per reggere un impatto difficile. Rush dovrà dargli una mano, anche se la Montepaschi può mettere in campo il tignoso Janning (faccia d’angelo ma gomiti affilati: decisivo su Banks nella finale di Coppa) oppure Christmas, apparso un po’ spaesato ma dal curriculum importante).

ALI FORTI – Qui l’atipica è la Cimberio, perché Dusan Sakota – decisivo con Venezia – è giocatore particolare per questo ruolo, ben più di un uomo squadra come il solido Kristjan Kangur, l’ex di turno. Le triple di Sakota sono un’arma non più segreta per Vitucci che ha invece in Achille Polonara l’uomo buono per inseguire Sanikidze: l’ex virtussino è uscito alla distanza nella serie con l’EA7 fino a diventare decisivo. Ma "Achi" ha rapidità e scelte di tempo che non hanno nulla da invidiare ad Air Georgia. In questo ruolo però può giocare anche Thomas Ress, altro lungo che può colpire dall’arco seppur senza la costanza di Sakota.

PIVOT – Lo stesso Ress può giostrare anche da "numero 5", ruolo però che vede favorita la Cimberio grazie allo straordinario Bryant Dunston. Su di lui Banchi alternerà sia l’azzurro, sia l’austriaco Ortner sia soprattutto Benjamin Eze. Il centrone di origine nigeriana non ha più lo spunto di qualche anno fa ma ha l’esperienza per infastidire Dunston e per comandare i rimbalzi. Anche per questo Talts o Ivanov dovranno spremere minuti utili, soprattutto se Bryant avrà problemi di falli (come in gara 5 dei quarti) o subirà contatti duri da parte dei rivali.

SITUAZIONI SPECIALI – Le partite contro l’Umana sono servite alla Cimberio per allenarsi alla zona, difesa che Banchi utilizza con una certa frequenza potendo contare anche su un uomo come Moss, più versatile di un coltellino svizzero. L’altra arma a disposizione di Siena è il pressing che Varese ha dimostrato di soffrire in alcune circostanze. I biancorossi hanno come detto anche l’incognita Hackett da affrontare, ma Varese è pronta ad attaccare sia lui sia Brown a partire dal proprio possesso palla. Stroncarli sul piano del fiato e dei falli è un passo avanti importante, anche perché l’azzurro per caratteristiche tecnico-tattiche potrebbe soffrire i duelli diretti (Green è solido e intelligente, Banks velocissimo, Ere più tosto dal punto di vista fisico). Un ultimo appunto riguarda lo stato di forma: Siena è uscita da una serie dura contro Milano e ha diversi uomini (Kangur, Janning, Eze, Ress) non al top dal punto di vista fisico. Certo Banchi ha una panchina lunghissima ma Vitucci ha giocatori più freschi seppur meno esperti. Anche qui si può giocare una partita a scacchi determinante per la vittoria finale.

I NUMERI DI MAGLIA
Cimberio Varese:
5 Sakota, 6 Banks, 7 Rush, 8 Talts, 9 De Nicolao, 10 Green, 14 Balanzoni, 16 Bertoglio, 19 Cerella, 25 Ere (c), 33 Polonara, 42 Dunston, 44 Ivanov. All. Vitucci (Bizzozi/Jemoli).
Montepaschi Siena: 6 Brown, 8 Eze, 9 Carraretto, 10 Rasic, 11 Kangur, 13 Sanikidze, 14 Ress, 16 Ortner, 18 Lechthaler, 22 Janning, 23 Hackett, 25 Christmas, 34 Moss. All. Banchi (Crespi/Magro).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2013
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