Cimberio “signora in nero” per la semifinale con Siena

Scatta sabato 25 (ore 20,10) la serie playoff contro i campioni d'Italia; Varese vestirà una maglia in ricordo della Mobilgirgi. Vitucci: "Per diventare i migliori bisogno battere i migliori"

Gli avversari sono i giocatori di Siena, non la pressione, non le passate vittorie toscane, neppure la scaramanzia. Questo è il messaggio detto a voce alta dalla Pallacanestro Varese, intesa sia come squadra e come società, alla vigilia della prima sfida delle semifinali ai campioni d’Italia (sabato 25, ore 20,10, PalaWhirlpool). Un concetto che trova la sua espressione pratica nella maglia da gioco speciale (foto a lato) presentata un po’ a sorpresa durante la conferenza stampa di Frank Vitucci e realizzata appositamente dallo sponsor tecnico Macron: Varese vestirà per tutte le semifinali in bianco e nero, i colori che furono della Mobilgirgi nella seconda metà degli anni Settanta e cui sono legate le iniziative di Varese Leggenda, museo online lanciato alcuni mesi fa. Una decisione presa dall’intera società che ripete così la scelta fatta nella finale di Coppa Italia ’99 (maglie gialloblu stile Ignis); di certo la discussione si è aperta immediatamente tra i tifosi, già divisi tra chi teme la malasorte e chi invece accetta anche questa sfida.

BATTERE I MIGLIORI – Discussione che Vitucci lascia agli altri, puntualizzando solo sul fatto – da lui ritenuto positivo – che le nuove divise riportano il nome dei giocatori che mancava su quelle precedenti. «Andiamo ad affrontare una serie affascinante – spiega il coach dopo il penultimo allenamento prima del via – perché giocare contro la miglior squadra di questi anni, che si è confermata ancora in Coppa Italia ed ha eliminato Milano regala sensazioni forti». Il tecnico, non nuovo a frasi ad effetto, ne snocciola una fatta e finita: «Abbiamo una bella occasione, quella di battere i migliori per diventare i migliori a nostra volta. La squadra è pronta, conscia dell’importanza della posta in palio; io ho detto ai ragazzi di metterci tutta la loro energia ma anche di godersi la bellezza di disputare un evento importante come la semifinale playoff».

LA COPPA? LONTANA – In questa stagione Varese e Siena si sono affrontate tre volte, con una vittoria a testa in campionato sul parquet amico e il successo biancoverde nella finale di Coppa Italia giocata a Milano (foto di S. Raso). Una partita che i giocatori hanno bene in mente («Ognuno di noi ricorda come è finita – ha confessato Dunston in occasione del premio Varese Sport – e non vogliamo che si ripeta quel risultato») ma che l’allenatore invita a non prendere troppo ad esempio: «Rispetto alla finale qualcosa è cambiato: io parlo per Varese e posso dire che noi siamo cresciuti. Inoltre non possiamo ridurre tutto il pensiero all’ultima partita che ci ha visti di fronte; anzitutto non sono d’accordo nel dire che i playoff siano un’altra cosa rispetto al campionato e secondo me lo ricalcano per il 70-80%. Poi vanno fatti dei distinguo e vanno collocate le diverse partite nel tempo e nel momento in cui si sono giocate. E di tempo ne è passato parecchio».

ESPERIENZA E CONDIZIONE – Parlando degli aspetti tecnici, tattici e fisici, il discorso si sposta su uno dei temi più intriganti, quello delle energie a disposizione delle due squadre, soprattutto per via delle sette partite giocate dalla Montepaschi. «Questo è un aspetto importante e lo si è visto anche nelle altre serie dei quarti di finale. Siena ha una esperienza lunga anni sotto il profilo della gestione di queste situazioni e inoltre, avendo partecipato all’Eurolega, è abituata a giocare ogni tre giorni partite importanti. Un background che noi ci stiamo creando, anche se credo che la squadra sia in buone condizioni e lo si è visto anche nei quarti contro Venezia, dove abbiamo giocato a un livello più che buono. Contro l’EA7 di Siena mi ha colpito la bravura che ha avuto nel riequilibrare lo 0-2 iniziale a favore di Milano; poi la settima partita è diventata una finale secca e l’hanno vinta con merito».
Come accaduto in altre occasioni inoltre, Vitucci ricorda che la Cimberio non deve variare il proprio modo di stare in campo: «Noi vogliamo giocare il basket che ci ha portato fino a qui, e questo dev’essere il nostro equipaggiamento base. Poi ci sono i pacchetti di optional che comprendono l’applicazione di alcuni accorgimenti individuali da aggiungere al gioco di squadra; tra questi c’è sicuramente l’attenzione verso Hackett che ha giocato un ottimo quarto di finale ma non solo. Abbiamo alcune idee ma non si fermano alla marcatura di Daniel».
Infine Vitucci evita di entrare nel merito di alcune frasi apparse sulla Gazzetta dello Sport: il giornale rosa, pur non nominandolo, traccia l’identikit dell’allenatore che piacerebbe a Milano per ripartire nel dopo Scariolo (il coach bresciano ha ufficialmente concluso la sua esperienza all’Olimpia) e le caratteristiche coincidono con quelle del coach varesino: «Non ho niente da dire, non è una questione che mi riguarda e non mi interessa smentire certe dichiarazioni. Ho abbastanza cose da fare qui a Varese in questo momento, sono concentrato solo sulle semifinali».

LIVE – VareseNews nel frattempo ha già aperto il proprio spazio di liveblogging sulla serie playoff tra Cimberio e Montepaschi. La diretta (CLICCA QUI) resterà aperta ininterrottamente per l’intera semifinale e avrà il suo clou durante le partite; l’hashtag di Twitter e Instagram per contribuire resterà dunque #varesesiena anche quando si giocherà in Toscana. Intanto emozionante gara1 tra Roma e Cantù: a vincere sul parquet capitolino è stata l’Acea, capace di risalire dal -18 e superare la Lenovo dopo un tempo supplementare (82-75). Importanti Datome e Goss (23 e 18 punti) ma l’eroe nel finale è stato Lawal, sino a quel momento in difficoltà contro Tyus (15 punti e 12 rimbalzi). La rivincita lunedì, sempre al PalaTiziano.

Cimberio Varese – Montepaschi Siena
Varese: 5 Sakota, 6 Banks, 7 Rush, 8 Talts (44 Ivanov), 9 De Nicolao, 10 Green, 14 Balanzoni, 16 Bertoglio, 19 Cerella, 25 Ere, 33 Polonara, 42 Dunston. All. Vitucci.
Siena: 6 Brown, 8 Eze, 9 Carraretto, 10 Rasic, 11 Kangur, 13 Sanikidze, 14 Ress, 16 Ortner, 18 Lechthaler, 23 Hackett, 25 Christmas (22 Janning), 34 Moss. All. Banchi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2013
Leggi i commenti

Video

Cimberio “signora in nero” per la semifinale con Siena 1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.