Colombo: “Si faccia chiarezza, ben venga l’attività dei magistrati”

Anche il primo cittadino raggiunto da un avviso di garanzia della procura bustocca nell'ambito dell'inchiesta sull frana. Con lui tuti i tecnici comunali e Amsc che negli anni si sono succeduti

L’inchiesta della procura bustocca mira a fare luce sulle cause e le responsabilità che hanno portato al crollo della collina in località Belvedere sul quale si posava la villetta della famiglia Rovelli, inghiottita dallo smottamento che dal 2 maggio 2012 ha cominciato giorno per giorno a mangiare la terra sottostante.
Nei giorni scorsi dalla procura sono partiti 29 avvisi di garanzia nei confronti di tecnici, amministratori Amsc e del sindaco di Somma Lombardo per informare dell’esistenza di un indagine che sta vagliando l’operato di coloro che hanno ricoperto un incarico con possibili responsabilità nei confronti della gestione della vicenda.
Anche il sindaco di Somma Guido Colombo ha ricevuto l’informazione della procura che dice di aver accolto con tranquillità: «si tratta di un atto dovuto in cui la magistratura ci informa che sta vagliando il comportamento di tutti i tecnici dell’azienda, dei tecnici comunali e mia, in quanto amministratore pro tempore della macchina comunale, per stabilire come sono andati i fatti».
Il sindaco interpreta l’avviso del pm come un atto dovuto: «chi sta facendo le indagini ci sta dicendo: "guarda che nell’ambito della carica che ricoprivi sto appurando cosa è successo". Del resto si tratta di una situazione estremamente complicata quindi benvenga l’attività dei magistrati e la necessita di chiudere in fretta questa vicenda. In questo caso c’è una complessità di temi che vanno tenuti in conto, per esempio io ho saputo del problema del collettore delle acque solo nel 2010 e il mio margine di azione era zavorrato da vincoli di bilancio, dal patto di stabilità. Per me è stata una sofferenza quello che è successo: fare il sindaco e veder cadere la casa di un proprio concittadino non è semplice. Soprattutto dopo aver speso soldi per frenare il fenomeno e aver assistito a questa agonia giorno per giorno. Sono sicuro che si arriverà con chiarezza e intelligenza a dire come sono andate le cose».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2013
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