Compleanno di Hitler a Malnate, la Regione si interroga

Il gruppo di Ambrosoli ha presentato un'interrogazione all'assessore Cappellini per capire quali «azioni la giunta intende mettere in atto per contrastare questi fenomeni»

Non sottovalutare, ma monitorare e sensibilizzare. Si torna a parlare anche in Regione Lombardia del raduno di  gruppo "Varese Skinhead", tenutosi pochi giorni fa a Malnate. A far discutere la data scelta per l’evento: quella del compleanno di Hitler.
A proporre un dibattito su questo tema anche nell’Aula del Consiglio regionale è stato il gruppo consiliare "Con Ambrosoli presidente – Patto civico". «Episodi di questo genere – ha dichiarato il consigliere Michele Busi – stanno aumentando sia come frequenza che come numero di partecipanti. È poi incontrollabile la diffusione attraverso i social network». Secondo Busi «la sottovalutazione di questi fatti potrebbe portare a un’idea di liceità, se non di normalità, della commemorazione di queste figure storiche. Chiediamo quindi alla Giunta quali azione, culturali e formative, Regione Lombardia intenda mettere in campo per contrastre fenomeni di questo tipo».
A Busi ha risposto Cristina Cappellini, assessore alle Culture. «La condanna di quell’episodio è stata unanime e sabato è prevista nella stessa area un’assemblea pubblica di Anpi. Sono fenomeni da non sottovalutare: per questo nel 2012 la giunta regionale ha finanziato otto progetti per diffondere, soprattutto fra le scuole, una maggior consapevolezza dei principi fondanti della democrazia». Questo tipo di finanziamenti si collocano nell’ambito delle azioni previste dalla legge regionale 1 del 2010 "Sostegno alle attività di studio e memoria sui fondamenti e lo sviluppo dell’assetto democratico della Repubblica".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 maggio 2013
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