Comune e ottici, accordo per dare visite e occhiali a chi è in difficoltà economiche

Le persone con reddito ridotto avranno gratuitamente o a costi calmierati visite specialistiche e occhiali: il risultato di un'iniziativa di Federottica

Un accordo per dare visite specilistiche e occhiali nuovi alle persone in difficoltà, che sempre più spesso a causa della crisi non possono permettersi di verificare la propria vista. L’accordo è fra Associazione Ottici Optometristi-Federottica di Varese e Comune di Gallarate e passa per una convenzione: una collaborazione sperimentale di sei mesi fra Servizi Sociali e alcuni iscritti alla Federazione (a Gallarate: Ottica Broggi di via XX Settembre, Ottica Turri di piazza Risorgimento, Ottica Velati di via Mazzini; a Cardano al Campo: Ottica Morosi di via Mameli). A presentare l’iniziativa, il sindaco Edoardo Guenzani, l’assessore ai servizi sociali Margherita Silvestrini e il presidente dell’Associazione Provinciale Ottici Optometristi Alessandro Canossi. «La convenzione – ha aggiunto l’assessora ai Servizi Sociali, Margherita Silvestrini – permette di intervenire in un ambito ritenuto non fondamentale dal Sistema Sanitario ma che incide profondamente sulla qualità di vita. L’auspicio è che questo esempio di sussidiarietà si allarghi anche ad altri campi, altrettanto importanti». Alessandro Canossi ha sottolineato l’espansione progressiva del progetto: «Siamo partiti a Varese, quasi in sordina. Poi l’azione ha toccato i Comuni di Busto Arsizio, Saronno e, oggi, Gallarate». I Comuni di Albizzate e Somma Lombardo hanno invece accordi più limitati con alcuni ottici locali associati a Federottica. «Considerando, fra l’altro, che le visite gratuite hanno un valore preventivo, speriamo in una ulteriore estensione».

Come funziona? Il personale di palazzo Broletto individuerà i cittadini in stato di difficoltà economica che non possono permettersi l’acquisto di occhiali, gli operatori del settore garantiranno loro visite e forniture gratuite o a prezzi fortemente calmierati. Le persone con reddito ISEE fino a 5.000 euro non avranno costi a carico (fino alla soglia limite di 100 paia di occhiali), mentre quelle con reddito compreso fra 5.000 e 9.000 euro potranno usufruire di visita gratuita e fornitura agevolata, senza limiti di pezzi, al costo calmierato di 42 euro. Nel primo e nel secondo caso l’offerta riguarda lenti monofocali con determinate caratteristiche tecniche (poteri fra +/- 6,00 con cil. 2,00). Qualora si accertasse la necessità di lenti monofocali con poteri maggiori, è previsto un costo aggiuntivo pari a 20 euro. Se, infine, occorressero lenti progressive con poteri fra +4.00/-6.00 cil.2.00 e addizione fino +3.00, il prezzo fisso onnicomprensivo, senza limiti di fornitura, è fissato a 135 euro. In tutti i casi, l’esborso risulta fortemente ridimensionato rispetto all’offerta “di mercato”.

Certo, è preoccupante che ci siano persone non in grado di far fronte alle spese anche sulla cura della vista , come sempre più spesso accade anche per le cure dentali. Ne è consapevole anche Giulio Velati, che in rappresentanza di Federottica nazionale ha ricordato l’interesse registrato per il progetto: «All’ultimo congresso, per esempio, questa iniziativa ha suscitato notevole interesse, anche grazie all’attenzione sociale che contraddistingue la Federazione. Sarebbe bello, però, poter annunciare lo stop alle agevolazioni: significherebbe che il momento economico peggiore è alle spalle».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2013
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