Con la Caccia ai tesori, l’Ecomuseo entra nel vivo

Questa sera, oltre all’illustrazione di una tesi a tema, nell’incontro pubblico di Solbiate Olona sarà protagonista l’appuntamento in calendario domenica 19 maggio

 Dopo mesi di lavoro, con tante difficoltà e altrettante soddisfazioni, l’Ecomuseo della Valle Olona arriva in prossimità dei primi traguardi e dei primi bilanci. La quarta tappa del percorso itinerante per i paesi della Valle Olona pensato per avvicinare la popolazione al progetto e aiutare a capire le finalità che si vuole raggiungere è in programma per venerdì 10 maggio a Solbiate Olona alle ore 21 presso il Centro Socio Culturale di via Patrioti. Oltre alla ormai tradizionale illustrazione del progetto e al punto sullo stato di avanzamento dei lavori, la serata si presenta importante anche per altri due aspetti.
Prima di tutto, la dr.ssa Stefania Laganà illustrerà un estratto del proprio lavoro di tesi riguardante un progetto molto simile a quello a cui si sta lavorando. I tanti aspetti in comune aiutano a ritenere di aver intrapreso la strada giusta. In qualità di lavoro accademico, la tesi propone traguardi particolarmente elevati, al punto da poter apparire anche troppo ambiziosa. D’altra parte, conferma anche come un progetto di questa portata non debba aver timore di puntare in alto. Il messaggio in pratica, deve essere quello di non aver timore di andare lontano, rispettando i tempi e scandendo la tabella di marcia sulla base delle risorse disponibili.  "La tesi di Stefania presenta un lavoro realizzato decisamente bene, con grande cura e ricco di dettagli preziosi – commenta Giuseppe Goglio, promotore dell’Ecomuseo della Valle Olona -. Non sarà facile tradurre le tantissime indicazioni che scaturiscono, ma siamo anche consapevoli che si tratta di idee concrete e di conseguenza non dobbiamo avere paura di provare a realizzarle".

Un primo passo, proprio contando sulle risorse e sulle disponibilità acquisite nel corso dei mesi, è ormai compiuto. L’importante appuntamento di domenica 19 maggio con la Caccia ai Tesori della Valle Olona sta infatti apportando gli ultimi ritocchi a un programma che si presenta decisamente interessante. Saranno almeno otto (sono ancora possibili adesioni dell’ultima ora) i paesi pronti a partecipare alla giornata proposta a tutti e quattordici le località all’interno del perimetro dell’Ecomuseo.

Per il programma definitivo serve ancora qualche giorno. Sicuramente, saranno proposte numerose iniziative a Castellanza, Solbiate Olona, Gorla Minore, Gorla Maggiore, Fagnano Olona, Cairate, Castelseprio e Castiglione Olona. "Alla fine, siamo riusciti a coinvolgere più della metà dei paesi della Valle Olona e in alcuni casi non si è solo riusciti a organizzarsi per tempo – sottolinea Goglio -. Anche se si poteva certamente fare di meglio, è un inizio del quale essere soddisfatti e ricavare utili indicazioni per il futuro".

Quella giornata, i visitatori potranno scegliere tra una serie di visite guidate, spesso abbinate a mostre a tema, oppure a iniziative rivolte ai più piccoli. Ci sarà inoltre spazio per approfondire le tematiche ambientali legate alla Valle Olona, senza trascurare diverse possibilità di ristoro.
Subito dopo, il cammino dell’Ecomuseo dovrà guardare già oltre. Mentre il Comitato tecnico-scientifico si appresta a entrare nel pieno della propria attività di schedatura dei beni materiali e immateriali del territorio, appena chiuso il bilancio della Caccia ai tesori, sarà il momento di approvare definitivamente lo Statuto, chiamato a formalizzare il percorso e sancire un passaggio ufficiale verso la richiesta di riconoscimento regionale.

Al riguardo, è arrivato anche il momento di affrontare uno degli scogli più delicati. "L’Ecomuseo dovrà avere una sede, in grado di rispondere a tutte le caratteristiche previste dalla legge regionale – conclude Michele Palazzo, promotore dell’Ecomuseo -. Serve quindi un luogo già fruibile, con gli spazi sufficienti a garantire l’accesso ai visitatori, la consultazione della documentazione e la visione del materiale inerente l’Ecomuseo. Inoltre, deve garantire certi orari di apertura. Siamo disponibili verso qualsiasi proposta, ricordando però come alla sede siano legati oneri e onori".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2013
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