Condannati rapitori di Spinelli, Maier verso l’archiviazione

Francesco Leone dovrà scontare 8 anni e 8 mesi, ma il malnatese arrestato in prima battuta potrebbe uscire dall'indagine

Sono stati condannati ieri dal tribunale di Milano 4 rapitori del ragioner Giuseppe Spinelli, il contabile di Silvio Berlusconi, detenuto nella sua casa di Bresso il 16 ottobre del 2012, da una banda che voleva estorcergli del denaro. Il gup ha condannato a 8 anni e 8 mesi il presunto capo della banda, Francesco Leone, 51 anni, i complici Lourenc Tanco dovrà scontare 6 anni e otto mesi, Ilirjan Tanco 4 anni e 8 mesi, Marjus Anuta 4 anni e 8 mesi. I tre, albanesi, saranno espulsi dopo il carcere. La vicenda è ancora avvolta da un alone di mistero. Di certo il gruppo di rapitori fece un’azione maldestra e fu scoperta dalla Dia di Milano dopo quasi un anno di indagini. I condannati di ieri sono solo una parte degli arrestati in prima battuta, quando fu portato in carcere anche Alessio Maier, il malnatese che gli inquirenti hanno ritenuto all’inizio dell’inchiesta essere uno dei componenti della banda e che aveva già un precedente per truffa a Varese, l’indagine “prestige cars” del 2005 in cui patteggiò. Il ruolo di Maier nel sequestro è stato però ridimensionato da Leone; i due erano sì in contatto e si frequentavano, ma Leone ha tenuto fuori il malnatese da quetsa vicenda nelle sue dichiarazioni. E la procurane ha chiesto l’archiviazione al gip.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2013
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