Contro la crisi comincia a “lavorare” l’osservatorio economico

Prima riunione per l'iniziativa voluta dal comune per "fotografare" il territorio insieme ad associazioni di categoria, sindacati, istituzioni e scuole. L'assessore Beghi: "Non si può rimanere fermi"

Iniziati ufficialmente i lavori dell’Osservatorio economico del comune di Tradate. Iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale per cercare di fronteggiare il problema della crisi economica anche a livello locale. Al tavolo, che si è riunito per la prima volta lo scorso 6 maggio, hanno aderito le associazioni dei commercianti, Confapi, Confartigianato, Univa (assente giustificata dalla riunione ma aderente), Sportello Provinciale del Lavoro, CGIL, CISL, UIL, ACLI e rappresentanti del consiglio comunale.
«Nell’introduzione – spiega l’ideatore del progetto, l’assessore Sergio Beghi - è stato ribadito che quello che si andava costituendo era un tavolo tecnico e non politico. Si sono riprese le motivazioni dell’iniziativa: in questo momento di grave crisi economica, una crisi che per dimensioni e durata non ha precedenti, le amministrazioni dei comuni al di sotto dei 40mila abitanti non possono semplicemente ritenersi impotenti; non è più possibile restare ad aspettare tempi migliori limitandosi ad erogare assistenza economica, quella poca ancora possibile con le risorse economiche a disposizione dei comuni, ai lavoratori che perdono l’occupazione».

«Da qui la proposta di un tavolo di lavoro al quale sedessero i soggetti economici del territorio
, per l’osservazione e l’aggiornamento sinergico dei dati riguardanti occupazione ed attività produttive e commerciali – prosegue Beghi -; all’analisi dei dati seguiranno le considerazioni e le proposte che l’osservatorio indicherà agli amministratori e al consiglio comunale, volte a fronteggiare la crisi e a investire sullo sviluppo».
Nel primo incontro sono stati quindi nominati i referenti che colla boreranno con il presidente (l’assessore Sergio Beghi). Nominati Umberto De Rosa (vice presidente) e Daniela Salvetti (segretaria), con la quale opererà Domenico De Chirico.

«Continuando il lavoro verrà coinvolta anche la scuola attraverso un rappresentante per ciascuna delle tre categorie individuate: CFP, scuole tecniche e scuole ad indirizzo umanistico - spiega Beghi -. Le parti economiche coinvolte hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa messa in campo dal comune di Tradate, condividendo anzitutto il carattere sperimentale dell’osservatorio che, dopo l’avvio, per un’azione integrata con le istituzioni superiori, a partire dalla regione, si vorrà allargare al distretto del quale Tradate è capofila. In questo senso, la proposta di un osservatorio economico con questi requisiti e finalità, è stata giudicata innovativa ed essendo, a quanto sembra, la prima (o una delle prime) a livello nazionale, potrà fungere da apri pista per molte altre realtà territoriali simili alla nostra. Nelle prossime settimane si riprenderanno i contatti con i comuni che fanno riferimento al distaccamento dello sportello per il lavoro situato a Tradate, per individuare i percorsi su cui lavorare insieme nella massima efficienza; nel frattempo ad ogni componente del tavolo tecnico è stato chiesto di ricostruire e condividere i dati specifici riferiti alle categorie che ciascuno rappresenta. I lavori dell’osservatorio continueranno presumibilmente entro la metà di giugno». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2013
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