Controlli antiprostituzione sulle strade e negli appartamenti

Operazione in tutta la provincia per la Polizia di Stato. Controllati anche alcuni centri massaggi, dove sono emerse irregolarità amministrative

Controlli della Polizia nei centri massaggi e sulle strade della provincia, per prevenire reati legati alla prostituzione: coordinati dall’Ufficio prevenzione generle e soccorso pubblico della Questura di Varese, hanno operato agenti della Squadra Mobile, della Squadra amministrativa, della Squadra Volante e dell’Ufficio Immigrazione, con il supporto la Poliza Scientifica ed il Reparto prevenzione Crimine Lombardia.
Sono stati controllati appartamenti in città e zone della provincia gravate dal fenomeno della prostituzione su strada ed alcuni centri massaggi.

È stato identificato un brasiliano, transessuale, di 22 anni, clandestino, espulso e denunciato per inottemperanza del Decreto di Espulsione. In via Tonale è stata rintracciata una cinese di 40 anni, e via S.Imerio, con due brasiliane di 36 e 42 anni, entrambe clandestine, quindi, espulse e denunciate ai sensi del D.L.286/98 per violazione delle norme in materia di diritto di soggiorno.
Tutte le persone, conttate telefonicamente attraverso annunci pubblicati su internet o su giornali, "si sono presentate con abiti succinti o seminude ed avevano in casa oggettistica inequivocabilmente connessa all’attività sessuale", spiega una nota della Questura.

Per quanto concerne i controlli su strada, sono state monitorate diverse zone della provincia in particolare nel tradatese e sono state rintracciate, seminude ed in atteggiamenti non equivoci: due donne rumene di 29 e 23 anni, sedicenti, prive di documenti, pregiudicate, ed allontanate con provvedimento prefettizio di allontanamento per comunitari. Una ghanese di 28 anni, espulsa e denunciata per violazione della normativa sul diritto di soggiorno. Due nigeriane di 28 e 30 anni, e una ragazza albanese di 29 tutte in regola con il soggiorno ma denunciate in quanto, senza giustificato motivo, non esibivano alcun documento di identificazione.

Sotto il profilo delle irregolarità amministrative connesse alla gestione dei centri massaggi sono stati contollati tre esercizi in Varese, a Castiglione Olona e ad Azzate. Il primo con irregolarità amministrative connesse alla licenza è stato sanzionato per circa 1100 euro. Gli altri due, invece, impiegavano entrambi massaggiatrici senza requisiti professionali ed in entrambi i casi era assente il direttore tecnico. Per tali motivi sono state emesse sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di circa 6000 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2013
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