Controllo di vicinato, il progetto cresce e si espande

Altre zone residenziali della cittadina hanno aderito all'iniziativa promossa dall'amministrazione locale e dalla polizia locale

Il progetto dell’Amministrazione comunale vede coinvolti in prima persona i cittadini per una “sicurezza condivisa e partecipata”, realizzata attraverso la collaborazione reciproca, lo scambio di informazioni, anche allo scopo di favorire forme di aggregazione, di vicinanza e senso di appartenenza alla comunità. Il sindaco Giorgio Volpi esprime grande soddisfazione per l’evoluzione del Progetto a favore di una città più sicura e vivibile, e intende proseguire nella campagna di sensibilizzazione all’intera comunità. Rinnovando l’invito a tutti i cittadini per una continua attenzione agli avvenimenti nei quartieri e sulle strade del territorio, ritiene che: “la collaborazione, la solidarietà reciproca e l’unione di intenti tra i cittadini, insieme allo sforzo costante dei professionisti delle Forze dell’ordine presenti 24 ore su 24 sul territorio (Arma dei  Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza), della Polizia Locale e, per le altre tipologie di emergenze, dei Volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, possono assicurare una quotidianità all’insegna del diritto alla sicurezza e di un’alta qualità della vita”.

Di recente un altro gruppo di residenti delle villette del quadrilatero di Via
Lombardia, Via Treviso, Via Verbano (il terzo) ha incontrato il Comandante della Polizia Locale, Alfonso Castellone, per confermare la propria adesione al “Controllo di vicinato”.
Il sig. Paolo Galli, coordinatore del “Gruppo di Via Belvedere”, forte della sua esperienza professionale nel campo delle investigazioni private, conferma l’importanza di “prestare attenzione a quanto succede intorno a noi, a prendere nota delle ‘anomalie’, a dialogare con i vicini e a rapportarsi con le forze di polizia”.

La sig.ra Rita Cattaneo, coordinatrice del “Gruppo Villaggio Primula”, ricordando l’importanza storica delle conoscenza e della solidarietà tra residenti dello stesso quartiere, dichiara che: “è determinante avere anche uno stretto rapporto con la Polizia Locale, i Carabinieri e le altre Forze dell’Ordine, che sia di fiducia reciproca e di stretta collaborazione”. Il sig. Giovanni Voletti, residente del “Villaggio Primula” e partecipante al Progetto, commenta: “qualcuno, passato di recente nel quartiere, mi ha chiesto cosa fossero questi cartelli stradali gialli e, alla mia spiegazione, ha accolto con favorevole stupore il Progetto del “Controllo di Vicinato”.

Il Consigliere delegato alla sicurezza Silvano Capraro ricorda che: “É importante che ciascuno faccia la sua parte per assicurare la propria sicurezza insieme a quella degli altri concittadini; ad esempio per quanto riguarda le attività commerciali e le imprese in genere, diventa importante che tutte si dotino di sistemi di allarme antintrusione meglio se integrati da apparati di videosorveglianza e magari collegati con le centrali delle Forze dell’Ordine. Allo stesso modo, occorre stare a attenti a non dare accesso nelle proprie abitazioni a sconosciuti, anche se si presentano per conto di Enti erogatori di servizi pubblici.”

L’Amministrazione comunale si rende disponibile, con lo strumento del comodato gratuito e/o della convenzione, affinché le imprese possano chiedere di installare o far collocare telecamere collegate al sistema comunale, in modo che, tutelando l’area pubblica attorno alla propria attività, si possa assicurare anche una maggiore sicurezza ai cittadini, in particolar modo anziani e bambini. Il Comandante della P.L. informa che con l’arrivo del periodo estivo verrà incrementata l’attività di controllo del territorio in orari serali/notturni, finalizzata a
prevenire e se del caso a reprimere, atti di teppismo e vandalismo, disturbo alla quiete pubblica, furti, danneggiamenti, etc. e dei comportamenti pericolosi per la circolazione stradale (guida in stato di ebbrezza, eccessi di velocità, ecc…).

Il Sindaco Giorgio Volpi afferma infine che “con i sindaci del Mediolona riprenderemo i contatti con il Signor Prefetto, le Autorità provinciali di pubblica sicurezza e la nuova Giunta Regionale perché possa essere realizzato quanto prima il sistema di videosorveglianza intercomunale con il controllo targhe dei veicoli circolanti agli accessi comunali, al fine di dotare le Polizie locali e le Forze dell’Ordine di uno strumento efficace e moderno di sicurezza territoriale integrata”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2013
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