Crac Livingston, chiesti 9 rinvii a giudizio

Il sostituto procuratore Addesso ha chiesto il processo per l'ex-proprietario Ferrero anche tutto il vecchio cda della compagnia e parte del consiglio di Viaggi del Ventaglio

E’ stato chiesto il rinvio a giudizio per il crac della Livingston di 9 dei 12 indagati iniziali. Il fallimento della compagnia aerea guidata, allora, dall’imprenditore Massimo Ferrero è finita al centro dell’indagine del sostituto procuratore Pasquale Addesso che ha indagato i flussi anomali di danaro dalle casse della vecchia Livingston verso altre società, in particolare hanno destato sospetto quelle eseguite nei confronti di alcune realtà riconducibili allo stesso Ferrero. Secondo il magistrato bustocco, infatti, ci sarebbero state enormi distrazioni di fondi dalle casse societarie, dissanguata fino al fallimento nonostante il vettore avesse una buona clientela. 
Nella lista delle richieste di rinvio a giudizio compaiono certamente i nomi di Ferrero, dei vecchi amministratori delegati della società Giancarlo Celani e Pellegrino D’aquino e di altri componenti del consiglio di amministrazione oltre a Bruno Colombo, ex a.d. di Viaggi del Ventaglio che doveva oltre 40 milioni di euro alla Livingston e fallita a sua volta. Il giudice per l’udienza preliminare, dunque, dovrà decidere se aprire il dibattimento nei confronti degli ex-responsabili delle due società.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 maggio 2013
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