Da Casciago al lago di Varese, camminando per i sentieri

Un progetto ambizioso e finalmente possibile: una rete di sentieri e collegamenti ciclopedonali tra il Parco Regionale del Campo dei Fiori, il Sacro Monte, la città di Varese ed il lago attraverso un “corridoio” naturale

Camminare per i sentieri di Varese come si faceva una volta. Il progetto è ambizioso, ma realizzabile e concreto. Ci sta lavorando da anni un pool di persone coordinate dagli architetti Alessandra Galli e Alberto Bertolini e da un nutrito gruppo di volontari e simpatizzanti, con l’obiettivo di permettere a tutti di raggiungere dal Parco Regionale Campo dei Fiori il lago passeggiando per i boschi che attraversano Luvinate, Masnago, Bobbiate, Calcinate degli Orrigoni, Lissago fino a Casciago, Casbeno, Mustonate, valorizzando e tutelando il territorio.

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I SENTIERI – L’idea è nata nel 2008, quando il Centro Culturale di Lissago – Schiranna raccolse ben 450 persone per far sì che il Comune si facesse carico di esaminare le idee e le proposte progettuali degli architetti Alessandra Galli e Alberto Bertolini. Fulcro della proposta, la creazione di una rete di sentieri e collegamenti ciclopedonali tra il Parco Regionale del Campo dei Fiori, il Sacro Monte, la città di Varese ed il lago di Varese attraverso il “corridoio” naturale che, quasi senza soluzione di continuità, unisce la castellanza di Casbeno-Bobbiate con la Schiranna, passando attraverso l’area “verde” della Valle Luna e i declivi collinari di Calcinate degli Orrigoni, Lissago, Mustonate, Calcinate del Pesce. Col tempo l’idea ha preso piede, è stata presentata nelle sedi istituzionali e anche grazie all’interessamento dell’Associazione "Amìs du Culcinà" (di Calcinate degli Orrigoni) che ha coinvolto le altre Associazioni e pro loco  è stata “sposata” dall’Assessore Stefano Clerici e dal dirigente del Comune Pietro Cardani, che si sono resi disponibili a farsi promotori del progetto e a mettere a disposizione i mezzi del Comune, nonché l’ufficio tecnico, per la predisposizione di progetti di infrastrutture.

I Comuni di Luvinate e di Casciago hanno presentato un ampio progetto di recupero dei sentieri, che a Luvinate passano dal sentiero 10 del Campo dei Fiori attraverso le località “Selvapiana” e via Castello con il collegamento dei sentieri del Parco del Campo dei Fiori a nord, con il Parco del Tinella, il Comune di Casciago, la Valle Luna fino al Lago di Varese a sud e la realizzazione di un ponte ciclo-pedonale sul torrente Tinella che fa da raccordo dei sentieri con la Chiesa di Sant’Eusebio e la Valle Luna; a Casciago il progetto prevede il recupero di un sentiero nella zona boschiva che conduce al “Ponte Artù” o “del Diavolo”, partendo da Morosolo fino al “ponte” che sovrasta il torrente Tinella, per poi proseguire nel territorio comunale di Barasso.

La mappa dei sentieri è in fase di completamento, grazie all’aiuto degli attivi volontari dell’Associazione di Calcinate degli Orrigoni. Al Lissago Country del 1/2 giugno e alla successiva festa del 7/8 giugno sempre a Lissago organizzata dagli amici di Calcinate degli Orrigoni ci saranno stand dove visionare il progetto e lasciare una testimonianza. Alcuni membri di associazioni (Mutuo Soccorso di Masnago, Calcinate del Pesce, Bobbiate, ad esempio) hanno già cominciato a mettere insieme i ricordi. Ripristinare i sentieri e tenerli puliti è un obiettivo importante, unito a quello di salvaguardare la memoria storica di quei luoghi. I bambini della scuola dell’infanzia di Lissago, all’interno del progetto "Natura”, hanno già cominciato a esplorare i sentieri del territorio tra Mustonate, Lissago, Puntale e Morosolo. La speranza è che possano farlo in tanti presto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2013
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