Detassazione 2013, industriali e sindacati firmano l’intesa

L'intesa prevede la possibilità di applicare la speciale agevolazione fiscale, un prelievo fisso del 10% al posto delle normali aliquote Irpef, da applicare a quelle voci del salario dei dipendenti legate ad aumenti di produttività

L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Cgil, Cisl e Uil hanno siglato l’intesa territoriale che recepisce nel Varesotto l’accordo interconfederale, firmato il 24 aprile scorso, a livello nazionale tra Confindustria e Sindacati. Oggetto: la possibilità di applicare la speciale agevolazione fiscale (un prelievo fisso del 10% al posto delle normali aliquote Irpef) da applicare a quelle voci del salario dei dipendenti legate ad aumenti di produttività e prevista dall’ultima Legge di Stabilità, attuata dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2013.  L’intesa è caratterizzata da due specifici canali. L’obiettivo è quello di permettere anche ai lavoratori delle piccole e medie imprese di beneficiare della detassazione.
(foto, da sinistra: Franco Stasi della Cgil, Carmela Tascone della Cisl, Roberto Ceroni di Univa e Antonio Albrizio della Uil ). 

PRIMO CANALE

Il primo canale permette alle imprese del territorio prive di rappresentanza sindacale di applicare l’agevolazione fiscale alle voci retributive «erogate a fronte di prestazioni lavorative diverse da quelle rese in osservanza degli orari di lavoro applicati in azienda». Obiettivo: detassare le retribuzioni basate su orari di lavoro che implementino la quantità produttiva nel rispetto, però, degli obblighi previsti dai singoli contratti nazionali di settore applicati nelle imprese.
Le imprese applicheranno le agevolazioni fiscali derivanti dall’intesa territoriale varesina “a tutti i dipendenti, anche se occupati presso sedi o stabilimenti situati al di fuori della provincia”.
Per quanto riguarda il calcolo, l’intesa chiarisce che “l’agevolazione sarà riconosciuta sulla quota di retribuzione corrisposta, con le relative eventuali maggiorazioni, come conseguenza della modifica dell’orario attuata in azienda”, modifica che costituisce l’indicatore quantitativo di riferimento sulla base del quale applicare il diverso e più vantaggioso regime fiscale.
La stessa agevolazione sarà inoltre riconosciuta ai lavoratori con contratto di somministrazione.

SECONDO CANALE
L’altra parte dell’accordo dà alle piccole e medie imprese prive di rappresentanza sindacale la possibilità di applicare la detassazione per l’incremento della produttività del lavoro.
Al punto 1 dell’accordo territoriale, infatti, è previsto che, per applicare le agevolazioni fiscali su quelle voci del salario che implichino un aumento di produttività, le imprese aderenti al Sistema di rappresentanza di Confindustria della provincia di Varese, prive di sindacati operanti in azienda, possano, con l’assistenza della stessa Unione Industriali, stipulare un accordo aziendale con le organizzazioni territoriali di categoria dei Sindacati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2013
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