Dopo la donazione, i Lions si fermano alla mensa del Ponte

Particolare ristorante per il Lions Club Varese Europa che ha scelto l'ospedale materno infantile a cui hanno donato "una stanza"

"Un bambino sereno guarisce prima, ma la sua serentà dipende dall’ambiente che lo circonda". Per meglio comprendere e toccare con mano l’importanza di questa affermazione, il Lions Club Varese Europa ha voluto trascorrere una serata a diretto contatto con le attività della fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus.

Accolti dal Direttore Generale dr. Callisto Bravi, dal Direttore Amministrativo dott.ssa Mariagrazia Colombo e dal Consiglio di Amministrazione della fondazione, i soci del Club hanno potuto vedere il nuovo punto di primo intervento pediatrico e incontrare, nella sala giochi della pediatria, i volontari, che ogni giorno dalle nove del mattino alle nove di sera, organizzano le attività ludiche e di accoglienza, per aiutare i bambini a guarire giocando.
Resa vivace da bellissimi cestini di fiori di carta e ghirlande multicolore, preparati dai bambini ricoverati, presso la mensa dell’Ospedale Del Ponte il gruppo si è poi fermato a cena. Grazie alla disponibilità del personale della ditta Pellegrini, che fornisce i pasti quotidiani per tutta l’Azienda Ospedaliera, è stato possibile organizzare un ricco buffet.
I Lions hanno voluto dimostrare anche fisicamente, la loro vicinanza ed il loro sostegno al Ponte del Sorriso, oltre che contribuire con una donazione. Il Club ha, infatti, adottato una stanza del nuovo polo materno infantile, coinvolgendo tutto il Distretto, che comprende cinque provincie, e riuscendo a raccogliere i 25mila euro necessari ad arredare una camera pediatrica.
Dopo il dolce e la consegna di una prima parte dei soldi, vi è stato un momento molto toccante di condivisione, attraverso il racconto di storie vere, delle motivazioni che spingono, da oltre vent’anni, i componenti del Ponte del Sorriso Onlus, a portare avanti con determinazione il principio che "Il bambino, anche quando deve affrontare una malattia, ha il diritto di essere felice", come ha spiegato Orazio, papà che ha vissuto di recente l’esperienza di una patologia grave del proprio bambino e che ha deciso di aiutare concretamente la fondazione, di cui oggi è consigliere.
Al Dr. Bravi, al quale i bambini hanno preparato un cestino di fiori con un cuore "Per il nostro DG", è toccato il compito di leggere una bellissima lettera, pervenuta al Ponte del Sorriso Onlus nel pomeriggio. Scritta dalle insegnanti di una scuola elementare, riporta le parole di un loro alunno che, ritornato a scuola dopo essere stato qualche tempo al Del Ponte in seguito a duna malattia piuttosto seria, ha così raccontato la sua vicenda  ai compagni di classe, che alla fine, volevano tutti andare al Ponte del Sorriso: “Quando sono arrivato all’ospedale il mio papà mi ha portato al Pronto Soccorso. I medici mi hanno visitato e hanno deciso che dovevo ricoverarmi in pediatria. Ho pianto perché volevo curarmi a casa. Poi il primo giorno sono andato a giocare in una bella sala giochi dove ho conosciuto delle simpatiche volontarie. Con Claudiona, la Regina dei Fiori, ho fatto un fiore di carta, con Guendalina ho ballato con altri tre bambini e l’ultimo giorno vestito da pizzaiolo ho anche preparato la pizza, buonissima da mangiare! Al Ponte del Sorriso sono entrato piangendo ma sono uscito sorridendo!”
"Sono molto sensibile a questi aspetti" ha dichiarato il dr. Bravi "e il ruolo del Ponte del Sorriso Onlus è fondamentale affinchè il primo polo materno infantile della Lombardia sia da esempio per quanto riguarda i percorsi di accoglienza".
"Siamo orgogliosi di aver passato questa serata con voi" ha concluso il Presidente del Lions Club Varese Europa, Aldo Passarello.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2013
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