Dopo un anno di stop torna la “Fiera Zootecnica”

Il Comune annuncia il ritorno della manifestazione regionale: si svolgerà a Villa Inzoli “ma la provincia non ha rinnovato il contributo e la Regione non ha ancora risposto”

Torna la Fiera Zootecnica di Tradate, la manifestazione di livello regionale che ogni anno attira in città migliaia di persone. L’iniziativa era stata sospesa lo scorso anno a causa dei problemi economici dell’amministrazione comunale che aveva come obiettivo primario il rispetto del patto di stabilità. La decisione provocò diverse polemiche, soprattutto con i precedenti amministratori comunali che aveva criticato la scelta dell’amministrazione. Ora la decisione comunicata dall’assessore alla cultura Andrea Botta, con una novità sostanziale: «La 31esima Fiera zootecnica di Tradate si svolgerà, come tradizione, nel secondo fine settimana di settembre e quest’anno l’esposizione di animali si terrà presso villa Inzoli. Il principale motivo del trasferimento è l’attenta valutazione dei costi, che permette maggiori risparmi nella cornice del parco cittadino, anche a causa di una struttura più raccolta e di servizi già presenti in loco che ottimizzano i costi».

La decisione è quindi stata presa a maggioranza dagli allevatori al termine della riunione del Comitato organizzatore, che nella sera di venerdì 24 maggio ha rinnovato anche le proprie cariche: Nadia Sala è la nuova presidente e Giovanni Vanin il vice-presidente.
«La mostra zootecnica l’hanno inventata i nostri padri che, in segno di protesta, hanno portato in piazza gli animali – spiega soddisfatta la neo presidente del Comitato organizzatore -. Hanno fatto tutto quello perché credevano nell’agricoltura e non hanno chiesto un soldo a nessuno. Noi figli abbiamo ripreso quella tradizione perché, per noi, era una vera festa e l’aspettavamo tutto l’anno. Tutti noi dobbiamo riprendere quello spirito e lavorare per superare le difficoltà».

Il Comune di Tradate ha stanziato un contributo da 20mila euro, a cui il Comitato aggiungeranno i proventi di plateatico e sponsor. L’amministrazione comeunale, però, non rinuncia a una nota polemica: «Quest’anno, come Amministrazione abbiamo fatto la nostra parte, ma ad ora ci stiamo trovando soli nel promuovere questo evento – spiega Botta -: la Provincia non ha rinnovato il consueto contributo e stiamo ancora aspettando la risposta per il rinnovo del contributo della Regione. La nostra volontà era di fare comunque la Fiera, per i nostri cittadini e per i nostri allevatori. Abbiamo trovato molta disponibilità da parte del Comitato nel valutare soluzioni che potessero garantire lo svolgimento pur in una situazione difficile per l’economia generale. Siamo certi che organizzeremo una Fiera bella e vivace».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2013
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