Due colpi nella stessa tabaccheria, fermati tre giovanissimi

Il primo furto di gratta-e-vinci era andato bene, così a distanza di pochi giorni due minorenni e un diciottenne ci hanno riprovato. È andata male

Una piccola banda di giovannissimi, specializzati – per così dire – nei furti di blocchetti di "gratta e vinci". Tre ragazzi, non ancora maggiorenni o appena diciottenni, sono stati fermati dalla Polizia a Gallarate, dopo un colpo andato male in una tabaccheria nel quartiere di Cascinetta a Gallarate.
È successo di sabato scorso, nel pomeriggio: un diciassettenne si è presentato in tabaccheria, chiedendo di acquistare sigarette ed altri articoli posti alle spalle della donna e contando sulla distrazione della proprietaria per rubare i gratta e vinci. Al contrario la tabaccaia, insospettita anche perché recentemente aveva subito un furto simile, ha prestato più attenzione del previsto e ha colto sul fatto il ragazzo, che si è dato alla fuga per le vie del quartiere. Doppia sfortuna, per lui: il marito della titolare si trovava casualmente nelle vicinanze dell’attività a conversare con altre persone, si è messo all’inseguimento e dopo poche centinaia di metri di inseguimento ha raggiunto e bloccato il giovane ladro, ingaggiando con lui una breve colluttazione per trattenerlo fino all’arrivo della Volante. Pochi secondi dopo ad arrestare definitivamente il rapinatore sono sopraggiunti gli agenti del Commissariato di Gallarate, allertati dalla moglie attraverso il 113 (nella foto: un’immagine del quartiere, verso la piazza della chiesa).

Non è però finita qui: gli agenti del Commissariato diretto dal vicequestore Gianluca Dalfino hanno inoltre individuato e fermato altri due complici, uno dei quali minorenne ed uno di poco maggiorenne: facevano "il palo" e avrebbero dovuto occuparsi della fuga in auto del diciassettenne. Il giovane è finito in manette per la rapina impropria (avendo resistito al tabaccaio che cercava di fermarlo) ed è stato condotto presso il carcere minorile di Milano, mentre gli altri due sono stati denunciati a piede libero alle competenti Procure della Repubblica (quella di Busto Arsizio, per i maggiorenne, e la procura dei minori di Milano per l’altro minorenne).

Il gruppetto era già al secondo tentativo nella stessa tabaccheria: circa una settimana prima la titolare aveva infatti subito un furto praticamente identico di gratta e vinci, per un valore di circa cinquecento euro. Per tale episodio due dei tre giovani hanno alla fine ammesso le loro responsabilità, raccontando anche che le “grattate” avevano poi fruttato circa trecentocinquanta euro, riscossi in altre tabaccherie della provincia e divisi tra di loro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
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