E’ tempo di blu

Alla fogiatura Patrini l'evento di Estro-Versi per il ciclo "Color-arti. L’arte colora la vita"

Il ciclo di incontri promosso da Estro-Versi giunge al colore blu domenica 26 maggio presso la Forgiatura Patrini. Alle ore 18,00 è prevista l’inaugurazione della  mostra fotografica "Il teatro e il suo doppio" a cura di Guido Nicoli e Veronica Mazzucchi. Alle 20,30 "Ceneri di Artaud"Performance di fuoco e terra a cura di Guido Nicoli con la collaborazione artistica di Gaetano Blaiotta e Maria Elena Danelli. A seguire percussioni e danza africana a cura dell’Associazione.

L’evento s’aprirà alle ore 18.00 con l’inaugurazione della mostra fotografica "La morte e la grazia" a cura di Guido Nicoli e Veronica Mazzucchi con le suggestioni poetiche di vari artisti varesini sul tema del "Fuoco e dell’argilla" (Katia Catalano, Salima Martignoni, Giovanni Zappalà solo per citarne alcuni;poesie inedite composte sul tema, raccolte e pubblicate sul sito dell’associazione www.estro-versi.org).

Questa mostra presenta degli scatti fatti negli anni ’90 dagli artisti Fabrizio Garghetti, noto fotografo milanese, Giorgio Longo, videopoeta, e Maria Clotilde Licini. Le performances vedevano coinvolti l’artista Pizzo Greco che, negli spazi aperti, operava come un alchimista con il fuoco, bruciando cataste di fascine appoggiate contro una parete di cemento armato dove erano incassonati dei travi bruciati, costituendo un’opera dedicata a Hiroschima. Il tema di Hiroschima è molto presente nell’opera dell’artista siciliano ma naturalizzato milanese, che ottenne anche numerosi premi in Giappone e che vinse il prestigioso premio devoluto ogni anno all’artista più meritevole, della Jakson Pollock Foundation di New York. Si può vedere in queste foto l’interazione con un

monaco zen, che l’artista ospitò a casa sua, la cascina Corte Amata, vero labirinto di significati fatto di molteplici stanze laboratorio, ricavate da un ex convento di monaci a Suisio, al confine dei territori di Bergamo e Milano. Uno scatto all’aperto ritrae Pizzo Greco intento nel fare il calco di un busto di una giovane ragazza, azione a cui il maestro ha dato il nome di “nascita di Venere”. A seguire la performance "Il teatro e il suo doppio"a cura dell’artista e performer Guido Nicoli nella quale interagirà con il suo corpo, cospargendosi d’argilla e muovendosi nello spazio naturale o scenico, attraverso rotolamenti, estensioni e chiusure del corpo dando vita ad un Teatro della Crudeltà di Artodiana memoria. Interverranno alla performance gli artisti Gaetano Blaiotta ed Elena Danelli interpretando il testo inedito "Canto per Artaud" di Guido Nicoli.

Per finire l’associazione di promozione sociale GRIOT ci regalerà dei momenti indimenticabili con la danza e le percussioni africane.

Durante la serata verrà offerto un’aperitivo ai tesserati Estro-Versi. Ingresso libero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2013
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