Eliseo Valenti: “I cittadini saranno protagonisti”

Già sindaco del paese fino a cinque anni fa, Valenti si presenta con una squadra che unisce giovani e persone con esperienza. "Insieme possiamo uscire dalla crisi"

«Solo insieme si esce da questi tempi di crisi». Lo ripete più volte Eliseo Valenti, candidato con la sua lista civica alla carica di sindaco del Comune di Jerago con Orago, già sindaco del paese fino a cinque anni fa: insieme può riferirsi alle generazioni, alle diverse componenti sociali, anche ai diversi Comuni da far lavorare in rete, in un ambito ristretto com’è quello della Valle dell’Arno.
Il primo insieme che Valenti richiama è l’unione tra l’esperienza di chi ha già una storia amministrativa alle spalle e la freschezza dei giovani: «La nostra squadra abbina sia l’esperienza, sia una componente di giovani, perché ritengo che il rinnovamento sia una componente imprescindibile, oggi. Abbiamo cercato giovani capaci e che abbiano già dato prova di spendersi per il bene del paese, nell’associazionismo per esempio. Tutte persone serie e pulite, oneste, che abbia voglia di far del bene al paese e capaci di coinvolgere anche altri giovani». Per Valenti i giovani sono anche irrinunciabili per costruire sussidiarietà: «L’amministrazione è cambiare radicalmente, un po’ per la crisi economica ma anche per un certo sentire della gente che vuole essere più partecipe e più “dentro al palazzo”, che vuole poter scegliere. Oggi è la sussidiarietà che riuscirà a combattere questa stagnazione economico, per questo bisogna smuovere energie: e quali migliori energie di quelle dei giovani?»

L’altro concetto caro a Valenti – che è già stato sindaco di Jerago dal 2003 al 2008 – è l’idea di rendere protagonisti i cittadini: «Puntiamo sul rispetto e la considerazione del cittadino con tutte sue problematiche, tanto che vorrei creare una linea privilegiata per chi è in difficoltà e non vuole rivolgersi per timore e scrupolo. Prima della buca davanti a casa (che comunque va riparata), è importante che le persone possano arrivare a fine mese: ci sono tanti casi di persone che fanno fatica ma non se la sentono di chiedere aiuto». Per questo pensa ad una linea diretta d’intervento per raggiungere sindaco e assessore ai servizi sociali: «Come farlo? Con un accantonamento di risorse che venga dai tagli allo stipendio del sindaco»

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Valenti richiama il bisogno di concordare con i cittadini gli interventi: «Bisogna puntare sulla sussidiarietà, partendo in particolare dai giovani e dai giovani pensionati: si può passare questo momento difficile solo se si lavora insieme, anche nell’individuare le priorità degli interventi, sempre da concordare con i cittadini». Opere da pensare? Al di là di un ipotetico intervento sul ponte della ferrovia («se ci saranno le risorse»), un’idea chiara è quella di «investire in spazi in cui si può creare aggregazione tra i giovani, per evitare che ci sia la dispersione e che si debba intervenire con metodi come l’educativa di strada che hanno un costo e il cui risultato non è mai del tutto soddisfacente» (la soluzione era stata sperimentata proprio da Valenti). Altre idee: un campetto di calcio dietro le scuole, «spazio per gli anziani in locali più accoglienti di quelli attuali», una «casetta dell’acqua ad Orago, se fosse possibile». Il tutto, sapendo che l’indirizzo sulla gestione del territorio è già individuato dal Pgt già approvato dall’amministrazione Ginelli. Per quanto riguarda i servizi, Valenti riconosce la validità del progetto per il Centro La Madonnina-Daccò, «he va avviato e messo in funzione pienamente, attivando se possibile anche un servizio di esami specialistici».

Qual è lo slogan di Valenti sindaco? «Direi: cittadini protagonisti. Perché davvero abbiamo bisogno di un’aggregazione di persone che credono che la sostenibilità è il futuro: fare in modo che queste persone possano conoscersi tra loro. In questo anche la bella esperienza di Terra Arte Radici ci ha fatto capire importanza oggi di adottare certi criteri, mutuando esperienze già fatte. Per esempio: gli orti sociali, l’adesione patto dei sindaci, i Gas. La sinergia tra cittadini e amministrazione può dare davvero buoni frutti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2013
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