Etica e università: “Chi controlla il professore?”

Lunedì 20 maggio il primo appuntamento del nuovo ciclo di incontri promosso dall'Insubria. È possibile seguire il convegno anche in diretta streaming

L’Università dell’Insubria organizza una riflessione sul tema dell’etica in università, dalla formazione degli studenti alla ricerca scientifica: un ciclo di incontri aperti alla comunità accademica e alla cittadinanza in programma nei mesi di maggio e giugno, che tratterà l’argomento da diversi punti di vista: giuridico, sociologico, filosofico, umanistico.

Il ciclo di incontri culturali è nato su iniziativa di alcuni componenti della Commissione d’Ateneo che ha redatto il Codice Etico dell’Università dell’Insubria in ottemperanza alla Legge 240 del 2010 di riforma dell’università. Il Codice Etico, adottato dall’Ateneo nello scorso mese di giugno – è lo strumento che determina i valori fondamentali della comunità universitaria, promuove il riconoscimento dei diritti e il rispetto delle differenze individuali, stabilisce i doveri e le responsabilità nei confronti dell’istituzione universitaria e le regole di condotta nell’ambito della comunità. Nel marzo 2013 è stata costituita la Commissione Etica d’Ateneo, prevista dal Codice Etico e formata da due componenti esterni, due componenti interni (un docente e un membro del personale tecnico-amministrativo) e uno studente.

Il primo appuntamento è in programma lunedì 20 maggio 2013, alle ore 14.30, nell’Aula Magna della sede di via Dunant, a Varese, e ha il provocatorio titolo: “Chi controlla il professore? Codici etici e responsabilità disciplinare”, il relatore è Bernardo Giorgio Mattarella, professore ordinario di Diritto Amministrativo all’Università di Siena.

«Il primo incontro affronterà il tema sotto il profilo giuridico – spiega la professoressa Anna Arcari, una delle promotrici dell’iniziativa – nel secondo appuntamento l’argomento sarà trattato dal punto di vista sociologico, il terzo incontro in programma si soffermerà sull’esigenza di verificare e promuovere l’integrità della ricerca scientifica identificando e prevenendo le molteplici forme di cattiva condotta da parte dei ricercatori e il quarto affronta la problematica in chiave umanistica- teologico-filosofica. Trattiamo il tema cercando di colpire l’attenzione dei partecipanti e pertanto lo facciamo con un approccio multidisciplinare e al tempo stesso soffermandoci di volta in volta su tutti gli attori della vita universitaria: parliamo infatti di etica degli studenti, dei docenti, dei ricercatori, dei dipendenti, per concludere con una riflessione più generale, sull’etica dell’Uomo».

Gli altri appuntamenti in programma: mercoledì 5 giugno 2013, “Ragazzi si copia! A lezione di imbrogli”, con Marcello Dei, professore di Sociologia dell’educazione all’Università di Urbino; giovedì 13 giugno, “Promoting research integrity issues in Italy”, con Tony Mayer, Europe Representative and Research Integrity Officer president’s Office Nanyang Technological University, Singapore; giovedì 20 giugno, “La centralità della persona nei processi di governo delle istituzioni”, con don Walter Magnoni, responsabile per il Servizio per la Pastorale Sociale e il Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano.

Gli incontri del 20 maggio e del 5 e 13 giugno si svolgono nell’Aula Magna Granero-Porati in via Dunant 3, a Varese. L’incontro del 20 giugno si svolge nell’Aula Magna in via Ravasi 2, Varese. L’appuntamento è sempre alle ore 14.30.

Tutti gli incontri sono collegati in videoconferenza con l’Aula Magna di via Valleggio, a Como, e con l’Aula Magna del Chiostro di S. Abbondio (ad eccezione dell’incontro del 13 giugno). Inoltre è prevista la trasmissione in streaming sul web a cura dello Staff Videoconferenze – Centro SIC al seguente URL: http://streaming.uninsubria.it/codiceetico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 maggio 2013
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