Expo 2015, Varese deve fare squadra per cogliere l’occasione

Chiaro il messaggio che ha lanciato il convegno organizzato da Camera di Commercio di Varese a Ville Ponti: presentarsi all’appuntamento come un territorio coeso e organizzato

Varese deve essere pronta e soprattutto unita per cogliere la sfida dell’Expo 2015. È questo in estrema sintesi il messaggio che ha lanciato il convegno organizzato da Camera di Commercio di Varese a Ville Ponti: c’è un solo modo per “mettere a valore” Expo, cioè presentarsi all’appuntamento come un territorio coeso e organizzato, in grado di ottimizzare i servizi offerti ai visitatori e di rendere stabili i processi di aggregazione e le connessioni virtuose tra realtà pubbliche e iniziative private che si genereranno. La Camera di Commercio ha così sviluppato un programma per massimizzarne i benefici a favore dell’economia provinciale. Un programma articolato che si basa su cinque linee d’intervento: informare sulle opportunità collegate a Expo, attrarre gli insediamenti temporanei delle delegazioni straniere, facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, esporre e valorizzare la presenza imprenditoriale varesina e coordinare l’accoglienza turistica.

All’appuntamento hanno partecipato i “big” politici e istituzionali del territorio. «Fare squadra significa fare meno fatica e risparmiare – ha detto Renato Scapolan, presidente della Camera di Commercio -. Ma la vera priorità è avere un soggetto coordinatore unico sul territorio: dobbiamo quindi uscire da qui oggi con la determinazione che senza una squadra si darà l’immagine di un’armata Brancaleone.  (leggi tutto l’intervento di Renato Scapolan).
Dario Galli, commissario della Provincia di Varese ha aggiunto: «La Provincia continua a fare quello che faceva prima. Expo è quasi più vicino a Varese che a Milano perchè Malpensa è sul nostro territorio. La grande risonanza mondiale che avrà a livello mediatico sarà un’occasione ecco perché dobbiamo mettere insieme un sistema provincia di Varese al servizio delle nostre eccellenze. La Provincia è pronta a collaborare con questa squadra, Expo può essere dunque una grande bolla o una grande opportunità».
Presente anche il Prefetto di Varese, Giorgio Zanzi: «Dobbiamo ripensare in modo strategico il territorio, ricercare risorse e migliorare le sinergie nel campo della sicurezza – ha detto -. Noi comePrefettura ci stiamo già muovendo. L’auspicio è che la tradizionale forza imprenditoriale di Varese si manifesti anche in questa occasione, infine penso che dovremmo ragionare su un’area un po’ più vasta di quella della provincia». Infine il sindaco di Varese Attilio Fontana che ha ribadito il concetto di coesione: «Non bisogna lavorare con le solite parrocchiette ma lavorare in gruppo. Si può e di deve sfruttare questo evento per far ripartire l’economia del territorio. Facciamo un pacchetto omogeneo e allarghiamo i soggetti da coinvolgere, comprese le università e il Ccr di Ispra. Il nostro te

rritorio è sottovalutato dal punto di vista turistico, abbiamo delle piccole meraviglie, da legare al turismo e al lavoro».

Mauro Temperelli, segretario generale della Camera di Commercio, ha chiuso la serie di interventi istituzionali con un’immagine che lega la tradizione ciclistica del territorio all’esposizione universale. «Mi piacciono le metafore sportive, nel caso di Expo2015 mi auguro che il territorio si comporti come in una cronometro a squadre dove non conta la miglior performance del singolo, ma quella dell’intera squadra. Difficilmente avremo nella nostra vita lavorativa un’opportunità così grande come quella di Expo2015».

Sono poi seguiti gli interventi qualificati di Alberto Mina, direttore relazioni esterne e istituzionali Padiglione Italia società Expo 2015, Pietro Petraroia, direttore di funzione specialistica Expo Milano 2015 Eupolis Lombardia, Sergio Rossi, dirigente della Camera di Commercio di Milano, il presidente dell’azienda speciale Promovarese Rudy Collini intervistato da Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, Francesco Aletti Montano, promotore del resort del Borgo di Mustonate, intervistato da Ezio Motterle, responsabile della redazione Varese del "Giorno", Frederick Venturi, vicedirettore dell’Hotel Cavalieri della Corona di Cardano al Campo intervistato dal vicedirettore di Tele7Laghi Patrizia Sirtori, Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, intervistato da Federico Delpiano, responsabile edizione della "Provincia di Varese", Angelo Viti, direttore affari legali e risorse umane di Carlsberg Italia, intervistato da Gianni Spartà, editorialista della Prealpina e Serafino Perego, direttore real estate e corporate project di Sea Aeroporti Milano intervistato da Matteo Inzaghi, direttore di Rete55. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 maggio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.