Fondazione Blini, esiste un futuro?

Manca poco alla scadenza del Cda, la posizione dei giovani del Pd

Riceviamo e pubblichiamo

Il CDA sta per scadere, quale sarà il destino della fondazione? L’organismo fondatore è stato cancellato per legge e il Presidente che fa? Tace? L’annuncio di rilancio dopo la tornata elettorale da parte dell’assessore Azzimonti è ancora lettera morta.

Manca veramente poco alla scadenza del CDA della Blini, ma non è pervenuta da parte dell’Amministrazione nessuna notizia certa su tempistiche e criteri di rinnovo. Possiamo permetterci tutto questo silenzio?

Il principale ente fondatore, la Provincia, è stato commissariato in virtù di un destino già scritto: l’abolizione. La fondazione la seguirà in questo percorso?

I giovani bustesi attendono con ansia dalla data delle elezioni le proposte dell’Amministrazione comunale che avrebbero dovuto portare ad un rilancio della fondazione. Ci sarà un seguito all’annuncio dell’assessore Azzimonti o si è trattato della solita boutade elettorale?

Se da parte del Sindaco di Busto, Presidente della fondazione, ci fosse la volontà politica per dare seguito a questo progetto non posso non chiedermi con quali motivazioni si stia ancora perdendo tempo.

Da giovane prima di tutto e da segretario di un’organizzazione giovanile chiedo che venga chiarito se è già in atto un dibattito. Se così fosse sarebbe preoccupante il fatto che nessuno (o pochi) ne siano a conoscenza.

Invito quindi l’Amministrazione ad aprire una discussione pubblica con cittadini, associazioni e istituzioni interessate affinché possano essere ascoltate le proposte di tutti sul futuro di una fondazione che può ancora rivestire un ruolo importante per i giovani e per tutta Busto.

Il Segretario dei Giovani Democratici Bustese
Paolo Pedotti

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2013
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