Giro: Wiggins cede altro terreno in montagna

Il britannico lascia andare in fuga il compagno Uran che vince sull'altopiano del Montasio. Nibali tiene la maglia e arriva con Evans e Pozzovivo

Prime salite alpine al Giro d’Italia e la tappa friulana arrivata dopo il giorno di riposo ha mietuto alcune vittime illustri. I primi a perdersi verso l’arrivo all’Altopiano del Montasio sono il campione in carica Hesjedal e lo spagnolo Sanchez, ma a fare notizia sono soprattutto i problemi accusati da Gesink e da uno dei grandi favoriti, il britannico Wiggins (Sky) che non è riuscito a restare con i migliori e ha quindi lasciato andare il compagno Rigoberto Uran ad andare a conquistare la tappa.
Il colombiano ha preceduto il connazionale Betancour (Ag2r) di 20" mentre a 31" è arrivato il gruppetto dei migliori formato dalla maglia rosa Nibali (Astana), da Santambrogio, Evans, Majka e Pozzovivo. Wiggins ha chiuso decimo a 1’08" da Uran e ora occupa la quarta posizione nella generale a 2’08" dallo "Squalo dello Stretto", il cui rivale più pericoloso è attualmente l’australiano Evans (Bmc), secondo a soli 41". Gesink resta quinto seguito da Scarponi.
Domani – mercoledì – c’è la tappa-memoriale con arrivo a Erto, per ricordare la tragedia del Vajont; si sale ancora nel finale ma la salita non è particolarmente impegnativa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2013
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