Gli aspiranti imprenditori fanno rete

Quaranta candidati hanno risposto al bando Start2013. Partecipare significa stabilire relazioni che possono tornare utili per lo sviluppo della nuova attività imprenditoriale

Diventare imprenditori puo’ essere una delle risposte per combattere la disoccupazione. Il bando  Start, promosso e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Lombardia e Camere di Commercio lombarde, è infatti riservato a chi si trova in difficoltà occupazionale (inoccupato, disoccupato, cassaintegrato, in mobilità). Un percorso strutturato, con assistenza personalizzata e servizi gratuiti, per poter aprire un’impresa.
A Malpensafiere quest’anno si sono presentati in 40 candidati, tra i quali molte donne. «I risultati dei precedenti bandi sono incoraggianti se pensiamo che sono nate 16 nuove imprese – spiega Alessandro Giudici responsabile del Servizio spazio imprese della Camera di Commercio di Varese . I settori sono i più diversi: si va dal design a quello energetico, e quando c’è l’innovazione è soprattutto di processo».
Per molti aspiranti imprenditori partecipare al bando Start significa stabilire relazioni che possono poi tornare utili per lo sviluppo della nuova attività imprenditoriale. «Chi proviene dalla stessa zona – sottolinea Lanfranco Scippa del Punto nuovo impresa della Camera di Commercio – tende a fare rete, stabilendo già in fase di costruzione della propria azienda anche la catena di fornitura. Interagiscono molto tra loro, fanno comunità, stabilendo un rapporto che se non si puo’ definire di amicizia rientra nelle relazioni utili per il futuro imprenditore».

Le domande dei partecipanti si sono concentrate sulle condizioni di partecipazione al bando, che è riservato a chi è in difficoltà occupazionale, e la possibilità di avere finanziamenti. «Non ce ne sono a fondo perduto – ha risposto Raffaele Castiglioni responsabile del progetto Formaper della Camera di Commercio di Milano-. Noi però insegnamo a costruire un business plan coerente con l’idea imprenditoriale per poter accedere al credito, agli  strumenti di microcredito disponibili e al sistema di garanzie dei confidi». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2013
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