I carabinieri sventano un mini rave

Venti giovani segnalati alla procura per il reato di invasione di terreni ed edifici

cugliate fabiasco raveBirre e musica tra i boschi: in venti nei guai con l’accusa di “occupazione di suolo pubblico”. E’ successo ieri sera, domenica 19 maggio, quando alcuni ragazzi hanno pensato di organizzare una sorta di piccolo “rave party”, in una zona boschiva di Cugliate-Fabiasco all’altezza di via Cunardo.
Alla festa non mancava proprio niente – dicono i militari – : alcool, birre, alimenti vari, nonché un gruppo elettrogeno che alimentava un impianto stereo a cui erano collegate quattro casse acustiche, tipo quelle da concerto. Le perquisizioni estese in area, non hanno permesso di rinvenire sostanza stupefacente, ma solo i componenti musicali e ingenti quantitativi di sostanze alcooliche.
Sia gli organizzatori, sia i partecipanti, non hanno fatto i conti dell’arrivo dei militari di Marchirolo, che allertati dal sospetto movimento di macchine in zona si sono recati sul posto ed interrotto la festa.
Sono stati identificati e denunciati venti giovani, residenti nei Comuni di Marchirolo, Montegrino Valtravaglia, Luino, Cuveglio, Brezzo di Bedero, Germignaga, Orino, Gavirate, Cassano Magnago, Sesto Calende, Varese, Curiglia Monteviasco.
Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla procura della repubblica di Varese continuano per cogliere, fra i diversi componenti, chi siano i partecipanti e chi invece gli organizzatori. Ma per ora tutti i venti sono stati segnalati alla magistratura per il reato di invasione di terreni ed edifici. Sono tuttavia al vaglio degli inquirenti accertamenti per risalire alla proprietà dell’area che non sembrerebbe demaniale e che potrebbe aver ricevuto danni connessi alla visita ed all’inappropriato uso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 maggio 2013
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