Il Giudice di Pace e il cittadino: “La crisi passa anche da qua”

Triplicate le richieste di provvedimenti di ingiunzione. Luciano Soma, coordinatore dei giudici di Pace di Varese, presenta un incontro per spiegare le competenze dell'ufficio di via Milano

Tra i tanti termometri della crisi economica ce n’è uno anche in via Milano a Varese dove ha sede l’ufficio del Giudice di Pace. È un punto sensibile alla cruda realtà della crisi perché è da quell’ufficio e dal giudice di pace stesso che passano anche quei provvedimenti tipici della morsa che stringe le aziende e le persone che si trovano in difficoltà: i decreti ingiuntivi, l’ultima risorsa nelle mani del creditore in caso di mancato pagamento di un debito, per consentire l’esecuzione forzata dei beni del debitore.
È un provvedimento drammatico proprio perché arriva solo quando non si è riusciti a provvedervi in nessun altro modo, cioè quando uno non ha proprio più le risorse per fare fronte ai debiti.
E così il Giudice di Pace, che tutti pensiamo impegnato solo a dirimere ricorsi di automobilisti multati, si trova a far fronte ad una realtà più complessa fatta di 4-5mila processi l’anno (dei quali, fortunatamente, e almeno a Varese, il 40% finiscono con una conciliazione) e il triplicarsi, negli anni della crisi, delle richieste di decreti ingiuntivi.
Lo spiega Luciano Soma, coordinatore dei giudici di Pace di Varese, presentando un incontro che potrà essere molto utile ai cittadini perché li aiuterà a trovare la risposta ai propri problemi tra le tante competenze che spettano al proprio ufficio: si intitola “il cittadino e la giustizia: la figura del Giudice di Pace” e si terrà a Morazzone il 30 maggio alle 20.30 presso la sala Mazzucchelli di via XXVI agosto, 6.
Si tratta di un incontro pensato proprio per far luce e spiegare ai cittadini quali sono le competenze dell’ufficio del Giudice e come e quando poterne usufruire. Il Giudice di Pace si occupa infatti di un’ampia gamma di procedimenti che riguardano molto da vicino la vita dei cittadini: dai ricorsi sulle multe alla sospensione della patente, dalle liti condominiali alla perdita di possesso dei veicoli, e poi ancora lesioni, ingiurie, diffamazioni, minacce, danneggiamenti, deturpamenti.
Ovviamente ogni procedimento coinvolge il giudice in un modo ben preciso e secondo procedure ben stabilite, per questo è necessario che tutti siano molto informati su come poterne usufruire.
E l’incontro del 30 maggio servirà proprio a questo. sarà tenuto dall’avvocato Soma in persona insieme alla collaboratrice dottoressa Priscilla Albè, preceduti dall’introduzione del sindaco di Morazzone Matteo Luigi Bianchi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2013
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