Il “ladro pendolare” che ripuliva le cassette delle chiese

Veniva da Vercelli e in un giorno era capace di "incassare" anche 150 euro: i carabinieri l'hanno scoperto anche usando una telecamera nascosta installata nella chiesa dei Ronchi

I carabinieri hanno arrestato a Ronchi di Gallarate un ladro provetto specializzato nei furti nelle chiese: un 62enne "pendolare del furto" che veniva da Vercelli e nell’arco di una giornata era in grado di portarsi a casa – dopo qualche ora di "lavoro" – anche 150 euro. I militari l’hanno arrestato intorno alle 3 del pomeriggio di mercoledì 15 maggio, in flagranza di reato, mentre stava svuotando la cassetta della chiesa della Madonna della Speranza, in via Sciesa.
Il metodo di lavoro del ladro era collaudato, come dimostrato da numerosi episodi da inizio anno: arrivava da Vercelli e iniziava nel pomeriggio il giro delle chiese, controllava che non fossero presenti sacrestani o fedeli, quindi illuminava con una piccola torcia elettrica l’interno delle cassette. E a questo punto scattava il furto vero e proprio: dalla fessura della cassetta faceva entrare la linguetta metallica di un metro a rondella, con l’estremità coperta di scotch biadesivo, con cui "agganciava" le banconote, poi recuperate con ulteriori piccoli utensili.

I carabinieri hanno ricostruito il modus operandi del ladro con una serie di appostamenti preventivi e soprattutto con l’uso di una telecamera nascosta installata nella chiesa dei Ronchi (nella foto), con l’autorizzazione del parroco della Comunità monsignor Ivano Valagussa: così si è potuto dare un volto all’uomo che ha "colpito" a febbraio, ad aprile e poi ancora a inizio maggio. Il secondo furto di maggio, mercoledì 16, è andato male: aveva recuperato 85 euro ma è stato preso con le mani nel sacco (anzi: sulla cassetta) dai militari appostati e arrestato per furto aggravato. Fine dei giochi per il 62enne, che è disoccupato e non destava grandi sospetti come aspetto fisico (girava ben curato). Potrebbero essere opera sua anche alcuni furti segnalati a Cardano al Campo e a Somma. A suo carico aveva anche precedenti specifici: era persino stato arrestato per un furto in una chiesa in Svizzera, nel 2008: ladro "pendolare" e pure internazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2013
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