Il maestro Alex Cortazzoli racconta “la scuola che resiste”

Maestro elementare, giornalista e scrittore, Cortazzoli racconta il mestiere di maestro di oggi, tra bambini che vengono da tutto il mondo e tagli ai bilanci della scuola pubblica

Un maestro nella scuola pubblica di oggi, tra la ricchezza di bambini che vengono da tutto il mondo e la lotta contro i tagli ai bilanci e alle risorse. osa. Alex Corlazzoli, maestro elementare, racconta a Besnate "La scuola che resiste", presentando il suo libro edito da Chiarelettere. L’appuntamento è per mercoledì 8 maggio, alle 21, in Sala Consiliare, Piazza Mazzini.
Diritti, doveri, libertà, giustizia sono valori da sperimentare sul campo e difendere ogni giorno. Nella scuola di Corlazzoli la vita non è fuori, ma dentro l’aula, e i bambini non devono adeguarsi ai programmi, ma provare loro stessi i modi giusti di apprendere.Vedere, leggere, ascoltare, sperimentare: il bambino rom non è più uno straniero e la geografia non è più quella cosa astratta da imparare sulle cartine mute se fai il giro del mondo con la musica e ascolti le canzoni dei gitani. E la storia diventa credibile se la vivi attraverso la testimonianza di chi la racconta in prima persona.
Alex Corlazzoli, oltre a essere giornalista e scrittore, è un maestro di scuola primaria precario; ha viaggiato in Mozambico, Senegal, Kenya, Marocco, Palestina, Siria, Giordania, Libano, India, Brasile, Albania, Romania. Ha operato come volontario in carcere per dieci anni e ha fondato il giornale «Uomini Liberi». Nel 2008 ha fondato l’associazione L’Aquilone che si occupa di integrazione di migranti. Oggi collabora con «il Fatto Quotidiano», dove tiene anche un blog, e «Altreconomia». Collabora con "il Fatto Quotidiano" e "Altreconomia". Cura inoltre la rubrica L’Intervallo su Radio Popolare. I suoi libri più conosciuti sono Riprendiamoci la scuola (Altreconomia 2011) e L’eredità (Altreconomia 2012).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2013
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