Il tribunale chiuderà già a maggio

Nonostante gli sforzi messi in campo dall'amministrazione comunale, che si è accollata le spese del Giudice di Pace, la sezione staccata del tribunale di Varese chiuderà i battenti entro questo mese, in anticipo rispetto al decreto

Nel 1998 perse la Pretura, nel 2006 riottenne il tribunale, nel 2012 forse salva il Giudice di Pace ma Luino perderà nuovamente il punto giustizia per il nord del Varesotto e anche in anticipo. E’ una storia di battaglie infinite e tramandate di padre in figlio quella che ruota intorno all’edificio giudiziario di via Asmara, costruito tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000. Dopo il successo ottenuto dal padre Piero Pellicini, che allora era senatore, con la legge 98 del febbraio 2006 che istituiva la sezione staccata di Luino, ora tocca ad Andrea Pellicini (anch’egli avvocato e sindaco di Luino, ndr) battagliare per salvarlo dalla scure del decreto Severino.

A Varese in molti non vedono l’ora che la sezione staccata venga chiusa, addirittura in anticipo rispetto ai tempi previsti già a maggio: il viaggio fino a Luino per avvocati e magistrati è sempre stato visto come un problema enorme e non ne hanno mai fatto un segreto. Nonostante questo ostracismo la giunta comunale ha cercato, lo scorso aprile, di mantenere il punto giustizia accollandosi i costi del Giudice di Pace e ha spostato nella sede giudiziaria gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, lo sportello della Camera di Commercio e il Centro per l’impiego ma questi impegni non sono stati ritenuti sufficienti a fare in modo che la sezione staccata rimanesse. L’amministrazione si è anche appellata alla Regione che, nella scorsa legislatura, ha approvato una mozione per salvare alcune sedi staccate ritenute essenziali appellandosi al Ministero di Grazia e Giustizia perchè ritornasse sui suoi passi, almeno parzialmente. Per il momento tutto resta come previsto dal decreto con il rischio che un territorio come quello del Luinese, esteso e montuoso ma poco popolato, si ritrovi senza un tribunale vicino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 maggio 2013
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