Il Varese si accontenta di un punto

I biancorossi non riescono a difendere il vantaggio di Odu e subiscono l'1-1 (Ciano) da un Crotone in dieci. Il pari basta per andare a Brescia con una lunghezza di vantaggio, ma sabato servirà tutt'altra applicazione

Mentre il campionato fa di tutto per tenere viva la speranza di playoff del Varese, i biancorossi paiono cercare di scansare la fortuna con i loro risultati. Anche contro un Crotone senza particolari necessità di classifica la squadra di Agostinelli non riesce a fare suoi i tre punti, fermandosi su un 1-1 deludente soprattutto perché i calabresi hanno raggiunto il pareggio in inferiorità numerica per l’espulsione di Abruzzese. Il punto ottenuto (usare il termine “conquistato” ci pare eccessivo) a Masnago serve comunque per rimettersi davanti al Brescia che è la cosa più importante: ora la classifica vede il Varese sesto a quota 60 con le Rondinelle a 59. Lo scontro di sabato (si giocherà alle 16,30) al “Rigamonti” mette quindi Neto e compagni nella condizione di giocare con due risultati a disposizione: a Brescia però conquistare i playoff non sarà facile, sempre ammesso che gli altri risultati permettano la disputa degli spareggi promozione (ma tutto lascia pensare che vada così).
Fatto il punto sulla classifica – ripetiamo, era l’obiettivo principale – è però il caso di sottolineare come questo Varese non riesca a chiudere le partite. Tante le occasioni sprecate sul risultato di 1-0, fino alla conclusione vincente di Ciano (notevole: un vero eurogol) che ha equilibrato la rete di Odu nel primo tempo. Tra le note positive ci vanno le prove senza cartellino di Ebagua e Zecchin (erano diffidati, Agostinelli li ha tolti a inizio ripresa), quelle di Neto e dello stesso Odu tornato guizzante, ma pure la serata di Troest che era stato accantonato in panchina e si è mosso bene. Ora mister Ago ha cinque giorni per decidere quale sarà l’undici per la “finale” di Brescia: speriamo che questi successi mancati non incidano (dal punto di vista psicologico) sulla prossima gara. Ma ovviamente il Varese dovrà essere molto diverso da quello visto oggi e sabato scorso a Crotone.

Galleria fotografica

Varese - Crotone 1-1 4 di 21

COLPO D’OCCHIO – Bella serata primaverile a Masnago dove il Varese cerca una vittoria su un Crotone già salvo per mantenere il sesto posto a cinque giorni dall’ultimo (e forse decisivo) match di Brescia. Buon pubblico sugli spalti con circa 4mila spettatori e tanti bambini delle scuole. Spunta anche Ivan Basso, il quale ha purtroppo dovuto rinunciare al Giro d’Italia per un problema di salute; con lui il figlioletto Santiago, calciatore in erba.

FISCHIO D’INIZIO – Agostinelli opera qualche cambiamento rispetto alle ultime uscite; quelli più evidenti sono l’assenza di Lazaar a sinistra (c’è Franco) e soprattutto di Corti, neppure in panchina. I due centrali difensivi sono quindi Rea e il redivivo Troest; in attacco invece è confermato Ebagua. Drago fa la squadra con i pezzi che ha, viste le tante assenze (out anche l’ex Gabionetta, non convocato il possibile nuovo acquisto biancorsso Calil) ma non rinuncia al tridente con Pettinari in mezzo a Torromino e Di Giorgio.

IL PRIMO TEMPO – Toccano quasi tutte a Oduamadi le occasioni che il Varese costruisce nella prima metà di gara: quella vincente sarà la seconda mentre quella che capita dopo pochi istanti è purtroppo sprecata dal nigeriano che spara alto un bel suggerimento di Ebagua. Il Crotone non è in vacanza e, trovando qualche spazio di troppo, guadagna terreno fino a comandare il gioco per almeno un quarto d’ora. Ci vuole il solito Neto per risvegliare la serata: un paio di sue giocate danno l’esempio che viene raccolto da Zecchin: l’ala ha una punizione a disposizione e la calcia magistralmente, trovando però il palo a dirgli di no. Comunque sia, il Varese diventa più propositivo e al 29′ passa: rimessa di Pucino, testa di Ebagua a prolungare per Neto e rovesciata clamorosa. Caglioni in tuffo ci mette una pezza ma Odu da pochi passi scarica in rete l’1-0. Il Crotone si riorganizza e cerca la replica al 36′: De Giorgio elude Franco e mette in mezzo dove Pettinari di testa colpisce ma mette a lato. E subito dopo è di nuovo Odu: tiro a girare che supera il portiere ma finisce sul fondo davvero di un soffio.

LA RIPRESA – Conscio delle diffide che gravano sulle loro teste, Agostinelli sostituisce Ebagua nell’intervallo e Zecchin poco dopo, liberando in campo il giovane Forte che si presenta suo malgrado con un errore da facile posizione. Il Varese dà comunque l’impressione di poter controllare il risultato perché Rea e Troest sono attenti in retroguardia e perché Oduamadi ha il passo per mettere sempre in difficoltà il Crotone, tanto da liberare spazi per Franco fino a lì rimasto in difesa. Va detto che nel frattempo i calabresi trovano un Bressan tonico tra i propri pali: il portiere in pochi istanti nega due volte il raddoppio a Torromino e ad Abruzzese, sugli sviluppi del corner successivo. Di altre occasioni non se ne vedono per un po’, perchè Troest fa buona guardia su Ciano subentrato nel frattempo a Di Giorgio.
Poco dopo la mezz’ora la gara pare chiudersi: Abruzzese, già ammonito nel primo tempo, abbatte Forte che sguscia sulla fascia e la squadra di Drago rimane in dieci. La palla per chiudere i conti ce l’ha Ferreira Pinto al 35′: Neto lo mette in condizione di battere a rete ma il suo tiro è a fil di palo… ma dalla parte sbagliata del palo. Il brasiliano poco dopo è lento nel ricevere un altro passaggio del capitano: Ferreira stavolta non tira ma serve Filipe che colpisce in bello stile ma tira centrale su Caglioni. Non è finita: Falconieri ci prova con un’azione di forza e una staffilata che finisce sul fondo di poco. Preludio al gol del pareggio che il Varese non pare fiutare; la palla infatti finisce a Ciano (è il 41′) che si coordina da fuori area in mezzo a due difensori e lascia partire un sinistro clamoroso che si infila sotto la traversa non lontano dal sette. I remi del Varese a questo punto sono già in barca (Neto viene sostituito da Lazaar) e nessuno pensa a rimetterli in acqua neppure nei 4′ di recupero. Finisce 1-1 con la curva che chiede maggiore impegno per Brescia ma di fatto non contesta e sostiene la squadra fino a quella che sarà prova unica per l’accesso ai playoff. Questo Varese non basterà; vediamo se ne scenderà in campo un altro più convinto e convincente.

TABELLINOINTERVISTEPAGELLELIVE

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2013
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Varese - Crotone 1-1 4 di 21

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.