Ilaria Garzaro, una cortesina a Busto Arsizio

Il nuovo acquisto della Unendo Yamamay è la centrale veneta che ha disputato l'ultima stagione con la maglia della MC Carnaghi: "Non mi aspettavo questa chiamata, non vedo l'ora". Per lei un contratto di un anno

Da quando è… caduto il muro la notizia non è più un tabù, ma una certa impressione la suscita sempre: nella prossima stagione Ilaria Garzaro, centrale ex Villa Cortese, vestirà la maglia di Busto Arsizio. È la prima volta che accade, almeno in questo "senso di marcia": il passaggio diretto da Busto a Villa era invece già stato tentato da molte, come Luciani, Kovacova e Carocci. Del resto, dopo la scomparsa della MC Carnaghi dal panorama della serie A1, era abbastanza logico pensare che il derby avrebbe avuto una coda sul mercato; ma invece di Caterina Bosetti, Folie o Veljkovic, i cui nomi erano stati frequentemente accostati a quello della Unendo Yamamay, in biancorosso è arrivata proprio Garzaro, 26enne di Noventa Vicentina (è nata nel settembre 1986) che ha firmato un contratto di un anno con un’opzione per il successivo. Dopo tante scommesse dall’estero, la Futura punta dunque su una sicurezza: Ilaria si prepara a vivere addirittura la sua decima stagione consecutiva in serie A1. Terminata l’esperienza con il Club Italia, il debutto nella massima serie arrivò nel 2004 con Forlì; poi le stagioni a Pesaro (con tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe e una Coppa CEV), a Urbino (altra CEV) e infine a Villa Cortese. Nel corso dell’anno i tifosi biancoblu l’hanno apprezzata soprattutto per la grinta e il temperamento da vincente: pur partendo spesso dalla panchina, è stata l’ultima ad arrendersi anche nei momenti più difficili vissuti dalla squadra. Il suo capolavoro della passata stagione, manco a dirlo, è stato proprio il derby in semifinale di Coppa Italia con Busto Arsizio: una partita straordinaria chiusa con 5 punti nel solo tie break. I dirigenti Yama non avevano certo bisogno di questa prestazione per imparare a conoscerla, ma chissà che i ricordi di Varese non abbiano influito sulla scelta finale…

Euforico il tono dei primi commenti della giocatrice: "Stanotte non ho dormito molto, l’adrenalina è alta perché questa chiamata proprio non me la aspettavo. Sono contenta, mi attendo grandi cose dalla prossima stagione: sono a disposizione per lavorare e migliorarmi ancora. La Unendo Yamamay? Indipendentemente da chi arriverà, sarà creata a immagine e somiglianza di Carlo Parisi, che sa dare ai suoi gruppi un’identità molto forte". Un pensiero anche per compagne e pubblico: "Nelle dichiarazioni di Marcon e Leonardi ho letto tanta "fame" e voglia di dimostrare il proprio valore, concetti che mi gasano. Nello sport bisogna essere così. Al PalaYamamay non vedo l’ora di giocare, dopo aver sempre vissuto grandi emozioni dall’altra parte". Dal punto di vista tattico da verificare l’abbinamento Garzaro-Arrighetti (quest’ultima in attesa di rinnovo), due giocatrici dalle caratteristiche piuttosto simili; la vicentina, però, ha già dimostrato grande duttilità nell’ultima stagione alternandosi di volta in volta con Veljkovic e Folie.
Busto Arsizio dovrà comunque rimpinguare ulteriormente il reparto centrali, visto l’infortunio di Pisani; nel frattempo, i nomi più gettonati per l’approdo al PalaYamamay sono quelli della palleggiatrice Alessandra Petrucci da Bologna e della schiacciatrice Laura Partenio da Urbino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2013
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