Imprese e Expo, le prime misure per rilanciare l’economia

Confcommercio incontra l'assessore al commercio per presentare le proprie istanze ritenute fondamentali per far ripartire le imprese

Alleggerire la pressione fiscale, agevolare l’accesso al credito anche per le piccole imprese, incentivare la formazione del personale e preparare una moratoria per i nuovi centri commerciali. Sono queste le misure più urgenti indicate da ‘Impresa diretta con il territorio’, l’iniziativa promossa da Confcommercio Lombardia che si è svolta oggi a Milano a Palazzo Castiglioni. Le istanze sono state illustrate al sindaco di Milano, al presidente della Provincia e
all’ assessori regionale al Commercio Turismo e Terziario, intervenuto su delega del presidente. Presenti anche gli assessori della Regione Lombardia all’ Istruzione Formazione e Lavoro e alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione.

RIDUZIONE PRESSIONE FISCALE – "La riduzione della pressione fiscale – ha detto l’assessore regionale al Commercio Turismo e Terziario – è uno dei punti fondamentali dell’azione di Governo della Giunta della Lombardia insieme alla moratoria di tre anni che consente alle nuove imprese della nostra Regione una tassazione pari a zero e ad una nuova agenzia di riscossione dei tributi regionali più equa e paritaria per i cittadini e ad una
semplificazione amministrativa che allenti i lacci burocratici, ancora troppo numerosi, a carico delle imprese".

ACCESSO AL CREDITO – "Regione Lombardia – ha aggiunto l’assessore regionale – metterà a disposizione 500 milioni per pagare le imprese che attendono soldi dalle pubbliche amministrazioni. Altri 300 milioni grazie alla collaborazione della Bei, la Banca europea investimenti, sono a disposizione per l’ammodernamento tecnologico e degli immobili di tutte le imprese, comprese quelle per il settore del Commercio, del Turismo e del Terziario. L’accesso al credito – ha sottolineato l’assessore regionale – è, in un momento difficile come
l’attuale, ossigeno per le imprese grandi e piccole". Per quanto riguarda il pagamento dei debiti maturati dalla pubblica amministrazione nei confronti delle imprese sono previsti degli aiuti anche per le imprese che hanno superato i crediti, superiori ai 10.000 euro.

LOTTA ABUSIVISMO –
"Dal febbraio 2008 – ha proseguito l’assessore – è attivo in Regione Lombardia, sotto il coordinamento dell’assessorato al Commercio, il ‘Comitato consultivo regionale per la lotta all’abusivismo’ del quale fanno parte anche gli assessorati alle Attività produttive, Sicurezza e Polizia locale, Anci per i Comuni, Unioncamere e le due associazioni del commercio ambulante di Confcommercio e Confesercenti. Dal momento che il Comitato ha svolto fino ad oggi più che altro funzioni di audizione e riflessione strategia, per rispondere con maggiore concretezza alle istanze poste oggi alla nostra attenzione dal mondo del Commercio, credo sia utile, non solo procedere a riconvocarlo al più presto, ma soprattutto rilanciarne in modo deciso il ruolo".

EXPO 2015 - "L’appuntamento con l’esposizione universale del 2015 – ha detto ancora l’assessore – è un’opportunità, da non perdere, per il marketing territoriale, il turismo e più in
generale, tutto il sistema Lombardia. Ecco perché intendo lanciare un fondo rotativo destinato alla riqualificazione e alla competitività delle strutture ricettive, per strutturare il quale abbiamo al momento individuato circa una decina di milioni. Oltre che progetti concreti esistono anche strumenti e sedi di confronto già attive e propositive: penso sia all’ Accordo di Programma con il Sistema camerale lombardo sia al Tavolo Lombardia e in particolare al Sottotavolo attrattività
del territorio che dev’essere riconvocato al più presto per riprendere l’interlocuzione tra Regione Lombardia, Expo, Comune di Milano e rappresentanze imprenditoriali dell’ospitalità, del commercio, del terziario".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2013
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