Janar, che serata. Ere, che fatica

Talts si ritaglia cinque minuti di gloria nel momento cruciale. Il capitano invece si spende in difesa ma arriva poco lucido al tiro. E Cerella sorprende la retroguardia senese

SAKOTA 6 – A lungo a secco, poi prende coraggio (anche in difesa, immolato su Eze) e tiene per il finale la cosa più bella: un canestro dal cuore dell’area ubriacando Kangur con il piede perno. Poi ha la munizione per finire Siena ma la sbaglia.

BANKS 7 – Capisce che quando può correre mette in difficoltà i diretti avversari e allora ci prova quasi sempre. Il gioco gli riesce spesso, e il fatturato cresce fino alla doppia cifra e ai sei rimbalzi, tutti utili.

RUSH s.v. – Meteora del secondo periodo.

TALTS 8 – Prima dei liberi decisivi di Green è lui che la vince: rimbalzo d’attacco, tripla clamorosa e altro rimbalzo a sigillare la difesa nel momento topico. Prende undici rimbalzi, sculaccia Eze che aveva uccellato Bourousis e pure Dunston in gara 1: ora chi lo lascia fuori?

DE NICOLAO 7 – Se sabato aveva lasciato intuire la sua importanza in difesa, oggi fa esplodere tutta la dinamite che ha nelle gambe per rincorrere Brown e compagnia cantante. In attacco sa di soffrire gli aiuti dei lunghi e allora fa scelte intelligenti per alimentare i compagni.

GREEN 6,5 – Sufficienza piena per quei due liberi che mandano alle stampe il risultato finale, pesanti e matti allo stesso tempo per la scelta di non sbagliare il secondo. Meglio rispetto a gara1, perché prova a spendersi in difesa e in avanti riesce, qua e là a sgusciare a Moss. Fatica ancora tanto per le gabbie che Banchi gli costruisce attorno, ma alla fine è lui a sorridere (nella foto il fallo decisivo di Brown su Mike).

CERELLA 7 – Esplode a sorpresa tre fucilate che perforano la retroguardia senese, convinta fino a lì di avere tutto sotto controllo. Siamo ancora nel secondo periodo, ma quello spintone al punteggio mette qualche dubbio ai toscani sulla loro stessa tenuta.

ERE 5 – Difende tanto e a viso aperto su Moss e, qua e là, sugli altri senesi che gli capitano a tiro. Però poi arriva sfiancato con la palla in mano e non ha la lucidità adatta per dare il suo contributo in punti, che sarebbe servito per scappare prima verso il successo.

POLONARA 5,5 – Partita positiva a leggere le statistiche (6 punti, 6 rimbalzi, 2 recuperi), meno a giudicare l’impatto complessivo e anche alcune scelte sul parquet. Altra prova non semplice per lui, poco abituato a certi contatti d’area, ma come abbiamo già detto ci pare che stia imparando a stare a galla anche in questo contesto.

DUNSTON 7 – Sarebbe la serata ideale per festeggiare il compleanno con cinquemila amici varesini. Si presenta come un tornado ma i fischi lo cacciano in panchina; torna, domina altri 5′ e gli viene affibiato un antisportivo duro da mandare giù. Poi si siede definitivamente, ma il suo amico Talts non lo fa rimpiangere.

SIENA: Brown 5; Eze 5; Rasic 5; Kangur 6,5; Sanikidze 5,5; Ress 5,5; Ortner 6,5; Janning 5, Hackett 7, Moss 6,5.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2013
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