L’Ite Tosi alla Fiera delle imprese formative simulate

A Milano è in corso una manifestazione che promuove le migliori esperienze nel campo della didattica imprenditoriale. Cinque i laboratori attivi nell'istituto di viale Stelvio

Tra gli under 25, il tasso di disoccupazione è al 38,4%: si tratta di un’emergenza sociale che la scuola non può e non vuole ignorare. Nei giorni 2 e 3 maggio, presso il Museo nazionale della scienza e della tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, si svolge, sotto l’egida dall’USR Lombardia, l’annuale Fiera delle Imprese Formative Simulate, alla cui realizzazione l’Ite Tosi di Busto Arsizio ha collaborato, e un convegno dal titolo “I giovani per lo sviluppo – Imprenditorialità e formazione”, che ha aperto le attività della Fiera e in cui la preside Nadia Cattaneo è stata chiamata a presentare le buone pratiche in atto nell’Istituto bustese.

 
L’Impresa Formativa Simulata è uno strumento concreto e consolidato di didattica laboratoriale che offre agli studenti e agli insegnanti la possibilità di misurarsi con le problematiche legate alla costituzione e alla gestione di un’impresa, in tutto simile a quelle reali: si tratta di una modalità stimolante per acquisire competenze e avvicinarsi al mondo del lavoro in modo attivo, attraverso un ambiente di simulazione che riduce la distanza tra l’esperienza teorica e quella pratica.
 
L’Istituto di viale Stelvio é sede del Simucenter “Mercato”, coordinato dalla prof.ssa Benedetti, e promotore, grazie al sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale, della rete internazionale di Imprese Formative Simulate “GET-IN”, avviata nel corso del presente anno scolastico e composta da IFS della Baviera, dell’Alto Adige e della Lombardia.
 
Cinque Imprese Formative Simulate sono oggi attive presso l’ITE:
• La “Boutique degli insaccati”, gestita dalle classi 3BR (docente referente: prof.ssa Calligaro) e 5 AI (docente referente: prof.ssa Brun), ha come oggetto sociale la commercializzazione di salumi e azienda tutor la “Colombo s.r.l.” di Varese e opera sulla rete internazionale GET-IN.
 
• “L’Occhiolino”, gestita dalla 4 EI (docente referente: prof.ssa Monti), ha come oggetto sociale la
commercializzazione di occhiali e ha azienda tutor la Polinelli s.r.l. di Daverio.
 
•“Moonlight”, gestita dalla 3 FF (docente referente: prof.ssa Lazzaroni), ha come aggetto sociale la
commercializzazione di abbigliamento intimo e pigiami (azienda tutor la Bip Bip s.r.l. di Gallarate).
 
• “Luxury”, gestita dalla 3 BF (prof.ssa Calligaro), ha come oggetto sociale la commercializzazione di borse e accessori e azienda tutor “Orobianco s.r.l.” di Gallarate.
 
• “Optima naturals”, gestita dalla 3AFCLIL (docente referente: prof.ssa Benedetti), ha come oggetto sociale la commercializzazione di prodotti per la pelle, integratori alimentari, composti vitaminici e azienda tutor “Optima naturals” s.r.l. di Gallarate. L’IFS entrerà nella rete GET-In a partire dal prossimo anno scolastico.s
 
Le classi 3BR e 4EI, accompagnate dalle prof.sse Calligaro e Monti, partecipano alla Fiera milanese come espositori, presentando i loro prodotti e la loro azienda. Alunni di altre classi, che hanno avviato la prima fase del progetto, visiteranno la fiera il giorno 2 maggio. Proprio la 4EI ha vinto uno dei concorsi collegati alla manifestazione, con l’IFS “L’occhiolino”.
 
Nel suo intervento al Convegno, la preside Cattaneo ha ricordato che «L’imprenditorialità, intesa come sviluppo di visioni aperte e audaci in grado di gestire il presente per progettare il futuro, occupa un posto centrale tra i valori fondanti dell’ITE».
La Preside ha presentato due progetti che rappresentano buone pratiche che possono suggerire percorsi analoghi in altri istituti. La prima esperienza proposta dimostra la possibilità di interagire con il territorio per costruire percorsi di apprendimento. Il progetto “Professione imprenditore”, coordinato dal dottor Daniele Alessio Braghini, Strategic Marketing Manager della PLASTPACK S.r.l. e dalla prof.ssa Maria Rosaria Ramponi, responsabile dell’ufficio Mondo del Lavoro del “Tosi”, ha avuto come obiettivo quello di educare gli studenti alla cultura di impresa, attraverso una serie di incontri in cui un gruppo di giovani imprenditori ha condiviso con gli allievi esperienze e progettualità. Il secondo progetto proposto all’attenzione della platea è stato “IT’S IN THE BAG”, con il quale l’Istituto ha vinto il Label europeo delle lingue 2011, un’attività che ha cercato di coniugare Imprenditorialità e Internazionalizzazione, organizzando un’attività di
Impresa Formativa Simulata, integrata in un scambio internazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.