La Carovana Antimafie fa tappa in città

Per la prima volta farà tappa nella città dell'Altomilanese, un luogo che è stato al centro di spartizioni tra diverse organizzazioni criminali quali mafia e 'ndrangheta. Appuntamento per il 14 maggio

La Carovana Antimafie farà tappa a Busto Arsizio il prossimo martedì, 14 maggio. L’evento organizzato da Libera, Arci e Avviso Pubblico che gira per tutta Italia avrà inizio alle 18 in largo Giardino, nella zona della citadella della giustizia. Da quel punto partirà un corteo che raggiungerà piazza San Giovanni dove si installerà un banchetto di raccolta adesioni a "Io riattivo il lavoro" e verrà proiettato un video. Seguiranno letture di testi, testimonianze di impegno civile contro le mafie e musica a chiudere un pomeriggio per affermare la legalità anche a Busto Arsizio, terra di lavoro e sviluppo ma anche centro di interessi criminali che si dividono il territorio tra mafia siciliana e ‘ndrangheta.

LA STORIA (dal sito di Libera) –  La Carovana antimafie nasce nel 1994 da un’idea dell’Arci Sicilia, con dieci giorni di viaggio da Capaci a Licata, attraversando il territorio con un percorso a tappe che, a un anno e mezzo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992, si proponeva di portare solidarietà a coloro che in prima fila operavano per portare legalità democratica e giustizia e opportunità di crescita sociale nel proprio territorio, di sensibilizzare le persone per tenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso, di promuovere impegno sociale e progetti concreti.  Sin dal primo anno si è potuto cogliere come la Carovana fosse uno straordinario strumento per animare il territorio e porre l’accento su questioni che si legano con la democrazia, la partecipazione, la lotta alle mafie. La Carovana, dal 1996 copromossa insieme all’Arci da Libera e Avviso Pubblico e divenuta nazionale e internazionale, è ancora oggi un viaggio per sperimentare nuove forme di partecipazione, per favorire dinamiche di coesione sociale e di produzione di beni relazionali. La lunga e partecipata Carovana antimafie internazionale continua ad essere un grande laboratorio itinerante dove l’animazione sociale sul territorio ha lo scopo di rendere vivida la democrazia e contribuire a riformare la politica, puntando alla costruzione di luoghi di aggregazione, di spazi di socialità, di metodi per combattere il degrado e la marginalità sociale – terreni in cui le mafie e la criminalità prosperano – attraverso la costruzione di relazioni tra le persone e di reti comunitarie.
Se il viaggio della Carovana, dal 1994 ad oggi, non si è mai fermato, ma anzi si è arricchito di nuovi contatti, relazioni, persone e organizzazioni disponibili a condividere il percorso, è solo perché continua ad essere in definitiva prezioso strumento per comunicare e costruire il cambiamento sociale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 maggio 2013
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